“Carlos Tevez resta un giocatore con obblighi contrattuali al Manchester City per le prossime due stagioni e mezzo. Applicheremo i termini del suo contratto a meno che arrivi un’offerta che riteniamo appropriata. Inter e Psg sono entrate in trattativa con noi in buona fede ed è sempre un’esperienza positiva trattare con persone professionali. In questo momento invece il Milan non è una soluzione per Tevez. Il signor Galliani e i suoi consulenti hanno sviluppato un senso di sicurezza fuori luogo a seguito delle loro trattative private con Tevez. Se vogliono essere presi in considerazione durante il mercato di gennaio, sarebbe meglio se la smettessero di congratularsi a vicenda e cominciassero a ragionare su come possono soddisfare le nostre richieste».
Khaldoon Al Mubarak – Chairman of Manchester City Football Club

Che classe ‘sti principi arabi. Dire “Il signor Galliani e i suoi consulenti hanno sviluppato un senso di sicurezza fuori luogo a seguito delle loro trattative private con Tevez. Se vogliono essere presi in considerazione durante il mercato di gennaio, sarebbe meglio se la smettessero di congratularsi a vicenda e cominciassero a ragionare su come possono soddisfare le nostre richieste” è semplicemente di una classe pazzesca… altro che antennisti di casa nostra…
P.S. In ogni caso diceva il buon vecchio Trap: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”… ecco io aspetterei la fine del mercato per vedere l’esito della telenovela…
P.S. 2. Maestro, stasera sarò io a mancare la diretta… (spettacolo teatrale cabarettistico, dopo quello di Mubarak-Galliani tutto però viene ridimensionato)… tienimi aggiornato mediante sms e non dimenticare l’INTER-VALLOPRONOSTICO…
Premesso che è sempre un piacere vedere lo zio Fester trattato come uno “scanazzato” (come si direbbe dalle nostre parti), qualche riflessione un po più seria su questa dichiarazione dello Sceicco la si può fare.
E’ abbastanza evidente il messaggio:”Siamo ricchi ma non siamo scemi, e proprio perchè siamo ricchi non ci facciamo prendere per il bavero dall’antennista di turno”. Galliani può anche fare il bello e cattivo tempo nel giardinetto di casa sua, ma non può credere di andare in giro per l’Europa a strozzineggiare a destra e manca, come fa in Italia.
Credo che un secondo messaggio lo Sceicco lo stia mandando al resto dela squadra, Balotelli in primis: “Non pensate minimamente di mettervi a fare gli stronzi con l’aiuto dei vostri compiacenti (e venali) procuratori, perchè, se ho speso 400 milioni di euri per questa società, buttarne altri trenta non mi cambia la vita, ma a voi giocatori stare un paio di annetti fra panchina e tribuna (con un mobing tutto da dimostrare) la vita ve la può cambiare eccome”.
Bravo Sceicco, se ce ne fossero altri di tipi tosti come te forse il calcio non sarebbe in mano ai procuratori.
ciao belli..che ne pensate dell’ipotesi Thiago Motta a mangiare zuppa di cipolle e lumache ed il bel Miguel Veloso a gustare ossobuco alla meneghina?mi sembrerebbe una buona soluzione……
io non ho davvero la minima idea di chi sia Miguel Veloso ma davvero credo che in sei mesi la possibilità di trovare un centrocampista che possa fare un lavoro dignitoso al posto di thiago motta lo si possa trovare.
Perchè le cose sono due o ci si fa ricoprire a fine anno di soldi e si compra un top player a sostituire il motta della situazione, o si decide di fottersene dell’offerta del psg aumentando lo stipendio del giocatore che a parita di busta paga non farà di certo questione di location la sua problematica di vita…
in tutti i casi l’ultima ma davvero l’ultima cosa che farei è cedere motta a gennaio. Per me, se non venisse sostituito da un supertop player e non credo davvero che in cinque giorni ne trovi uno libero e disponibile, sarebbe davvero deleterio per la squadra per la classifica mandarlo via.
Sullo sceicco naturalmente quoto Eme, salvo poi che è sempre uno sceicco che sta facendo con il PSG lo stesso gioco di galliani per fotterci motta…
Eme c’è poco da fare questo è il calcio moderno prendere o lasciare
“….qualunquente, ovunquemente, mignottamente…..zio Fester ndu culu…”
Lo dico?
Lo dico.
Questa azione di Thiago Motta, palla persa e poi rigore da idiota, mi convince poco (per usare un eufemismo).
Purtroppo 5 minuti fa mi è tornata alla mente una delle strategie di mercato di quest’estate.
Eto’ò sostituito da Zarate
ETO’O… sostituito da… ZARATE
Eto’ò… Zarate…
… — … (in Morse)
Ok, è la punizione divina per averlo chiamato Pacco’ò anni fa, ma adesso basta eh, che andando avanti così non vorrei trovarmi l’anno prossimo con Tirinocchi e Rolando Bianchi come coppia d’attacco.
Non è che mi importi più di tanto uscire dalla coppa Italia. Mi da molto più fastidio il modo svogliato con cui abbiamo giocato il primo tempo. Era chiara l’intenzione di Ranieri di palleggiare per non sprecare tropppe energie, ma non può andarci sempre di lusso come Domenica. Il Napoli era al gran completo, e francamente m’è sembrata una squadretta; alla fine avevamo più fiato noi, ma Snejder non può giocare accanto a Milito, perchè non fa quello che dovrebbe da trequartista e il principe gioca praticamente da solo. Quando abbiamo preso il goal siamo venuti fuori, segno che siamo molto meno a terra di quello che qualcuno vuol far credere, e sette vittorie di fila dicono proprio questo.
Più dell’arbitro e della nostra partita mi ha innervositpo la telecronaca Rai, che non ho problemi a definire provocatoria, con quell’incompetente di D’amico che praticamente tifava spudoratamente per il Napoli.