Sorelle e Fratelli
Siete uno di quelli che ha prenotato la Crociera Nerazzurra? Bene! di sicuro avete ricevuto tutte le informazioni su cosa accadrà nell’ambito dell’organizzazione e delle attività che l’Inter farà a bordo, ma siete sicuri di sapere come affrontare una Crociera? Ebbene come sempre noi BellideRoma siamo avanti e per fornirvi tutte le informazioni utili al vostro completo divertimento abbiamo provato in anteprima per voi la crociera che andrete a fare.
La prima regola da sapere è che la Royal Caribbean è una compagnia di bandiera americana, come tutte le cose organizzate dagli americani non c’è spazio per i pirla e per i ritardatari, quindi non fatevi passare neanche per l’anticamera del cervello che qualcuno possa sopportare forme estreme di maleducazione o i vostri ritardi, ovunque voi siate se non siete puntuali all’imbarco, vi lasciano guardare la nave che si allontana dal molo e vi salutano pure dal ponte ridendo di voi!
La moneta a bordo è il dollaro USA e il personale di bordo, seppur ci siano molti addetti che parlano più lingue, italiano compreso, parla di norma l’inglese.

Quando entrate nella nave vi fanno l’analisi del DNA, impronte digitali, foto del bulbo oculare e vi interrogano sulla costituzione americana, l’importante è che alla fine di tutto dite “Lo Giuro!”
La seconda regola da sapere è che per ogni problema che voi possiate avere, l’organizzazione è davvero perfetta. Come in tutte le cose possono succedere episodi spiacevoli, ma potete stare sicuri che il personale è davvero gentile e preparato e per qualsiasi cosa vi aiuteranno, in particolare i due responsabili dell’animazione che se non sono cambiati sono due ragazzi italiani, semplicemente fenomenali.
Per cui non vi fate scrupoli a chiedere una mano, più che buttarvi a mare non possono fare…
La terza regola è anche l’ultima e molto semplice, DIVERTITEVI! la crociera è davvero una figata assoluta e se è anche la vostra prima crociera lo sarà ancor di più. Certo non pensate di vivere un’esperienza zen, dove silenzio monocromie e meditazione la fanno da padrona, siete sempre dentro una bestia gigantesca nel cui interno vivono oltre 4.200 persone. Tantomeno non pensate che il gusto americano di arredare e colorare le cose non sia fortissimo e superpacchiano, ma in fondo cosa sono diventati ormai i nostri centri storici se non un’accozzaglia di negozi sgargianti e cafoni? e soprattutto noi interisti che andiamo in giro con le mostruose cravatte di Versace che parlammo affà???
Vedrete che alla fine anche il super kitsch americano vi sembrerà adeguato al tipo di vacanza che state facendo e comunque per noi italiani c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere, non ci credete? ne parleremo al vostro ritorno!
Bene, fatta la doverosa premessa passiamo al pratico. Le valige le lasciate all’imbarco, per cui se avete badanti (mogli) nella norma, potete farle anche esagerare sia nel trasferimento completo del guardaroba, che nel peso delle valige, infatti una volta lasciate al molo, non dovrete farvi il culo come dei muli per portarvele in giro, ma ve le troverete magicamente davanti la porta della cabina. Naturalmente se non vorrete rischiare la sparizione delle valigie e l’immediata separazione a bordo, è fondamentale seguire le istruzioni sul talloncino da applicare sulle valigie con il vostro nome e il numero della cabina.
Il primo approccio con la nave se non avete avuto altre esperienze simili, ma anche se l’avete già avute, sarà comunque imbarazzante. La nave è semplicemente enorme! Altissima con 15 ponti, oltre 300 metri di lunghezza 50 metri di larghezza, sfruttate la prima parte della giornata, prima ancora che la nave parta, girandoci dentro in lungo e in largo. Vi renderete conto, forse, di dove siete finiti e comincerete a capire come muovervi per raggiungere i luoghi che frequenterete di più, (più avanti scoprirete quali sono stati i miei…). La vista più bella è quella dal ponte più alto, una volta scalata tutta la nave (ci sono ascensori ovunque state tranquilli) godrete di una vista incredibile e li vi renderete davvero conto di tre cose. La prima è che siete stupefatti di come gli essere umani siano riusciti a costruire qualcosa di così veramente immenso, la seconda è di quanti esseri umani ci saranno voluti per costruitruire qualcosa di così veramente immenso, la terza è di quanto deve essere stato infinitamente stronzo un uomo che da solo è riuscito a distruggere qualcosa di così veramente immenso…

La nave non è che è alta… è davvero alta!!!
ah quella a sinistra è Messina vista dall’alto del ponte 14… no per dire…
Ora passiamo alle tappe che sono Messina, Atene, Kusadasi e Chania.
Tutte queste località offrono delle cose molto belle da vedere e per ognuna di queste mete la crociera offre delle escursioni organizzate. Le escursioni sono abbastanza costose perchè prevedono tutte, l’assistenza di una guida, il transfer in pulman andata e ritorno per dove deciderete di andare e in alcuni casi piccoli gadget. Decidete voi in base alle vostre tasche e alla vostra voglia di avventurarvi da soli, con mezzi più economici, considerate però sempre la regola numero uno, ritardate l’imbarco sulla nave e la tappa dopo la dovete raggiungere a nuoto…
Messina ad esempio, se non avete particolari preferenze per il programma escursioni, è una città che si può visitare a piedi, girovagando tra le bellissime chiese del centro storico e andando alla ricerca delle pasticcerie e friggitorie locali che, seppur arriverete di domenica, troverete aperte per voi. Bellissimo è il Duomo della Città che tra le altre cose ha il secondo organo più grande d’Italia (il primo è quello del Duomo di Milano, il terzo è quello di Mudingayi…). Il campanile è alto 90 metri e con una base di circa 10 metri, è famoso perchè ha all’esterno il più grande ed il più complesso orologio meccanico ed astronomico al mondo!!! Non potete assolutamente perdervi a mezzogiorno lo spettacolo delle varie statue che si muovono al suono dell’Ave Maria di Schubert. La scena ricorda la Guerra del Vespro del 1282 con il leone in cima che rappresenta il Popolo Siciliano vittorioso su Carlo d’Angiò e l’esercito guelfo inviato dal papa contro la Sicilia; Dina e Clarenza rappresentano le donne di Messina che aiutarono gli uomini a difendere la città; il galletto in mezzo alle due statue femminili rappresenta l’esercito franco-papale; la chiesa che scompare ricorda il Colle della Caperrina, luogo della battaglia del 6 e 8 agosto 1282, ultimo tentativo di Carlo d’Angiò di entrare in città dalle colline a ovest. (Cit. Wiki)
Dopo due notti e un giorno arriverete ad Atene, qui le escursioni sono scontate e molteplici, potete scegliere sia di concentrarvi solo su una meta specifica (ad es. il Partenone) che fare il giro della città storica a piedi. Considerate però che avete una giornata per vedere la città e che il porto non è per niente vicino al centro. Le visite organizzate sono ottime per farvi un’idea più dettagliata di quello che potete/volete vedere, con la sicurezza di non perdervi (la città è immensa oltre che cento volte più incasinata di Roma e Milano messe insieme), in alternativa se amate andare a zonzo per cavoli vostri e non temete di contrattare un passaggio in taxi dal Pireo al centro e viceversa, potete risparmiare qualcosa sul prezzo delle escursioni. Di sicuro vi stupirete della bellezza della città, delle sue persone assolutamente cordiali e vivaci e se riuscite a farvi indirizzare in qualche bettola locale di fiducia mangiate anche alla grande! Da non perdere lo shopping nel quartiere della Plaka una vera fikata! Occhio che fa caldo per cui organizzatevi per portarvi sempre dietro bottigliette d’acqua!

Cambio della Guardia ad Atene, il ragazzo ha un ottimo controllo di peluche, l’ho già segnalato a Branca!

La Plaka il paradiso del tarocco se cercate bene trovate ancora le maglie false originali dell’inter, di Georgatos e Karagounis!
Terza tappa Kusadasi in Turchia. Ve lo dico subito se pensate alla Turchia che purtroppo state vedendo oggi in TV o più in generale pensate alla Turchia come un paese antico non avete capito una mazza. La Turchia sta avanti e non è un caso se ci ha superato per visite dei turisti a livello mondiale. Sì avete letto bene la Turchia ha più turisti che l’Italia… le escursioni sono tutte molto belle, io ho visto quella che si dice essere stata la casa della Madonna e naturalmente Efeso che per noi romani è l’ennesimo esempio dell’infinita grandezza di un glorioso popolo che ormai non esiste più da almeno cinquant’anni… Non aggiungo altro per non togliervi le sorprese delle visite, vi dico però che anche solo girovagare per i vicoli di Kusadasi è bellissimo e anche in questo caso divertirsi a fare shopping e a contrattare sui prezzi di ogna cosa che volete comprare è un must da non perdere! ah quasi dimenticavo la Turchia è la patria del Kebab, non vi fermate al primo che trovate andate a cercarvi il più lordo della città, non resterete delusi!

Alle rovine di Efeso i Turchi hanno fatto uno spettacolo sugli antichi romani allora oldman molto scettico sulla loro romanità gli ha urlato: “A Cesare dimostrame che sei di discendenze romane, dimmi qualcosa in antico Romano” Cesare s’è girato e m’ha detto “Limortaccitua!” Prova provata che anche i Turchi discendono dai Romani…

Nel mercatino di Kusadasi clonano tutto, se cerchi bene trovi anche il clone di te stesso! L’unica cosa che non vogliono clonare sono roba di gobbi e milanisti, quei colori e quei simboli fanno schifo pure a loro…
Infine quarta e ultima tappa Creta, per la precisione Chania, anzi per essere ancora più precisi La Canea. Se pensate che anche qui ci sia poco da vedere e volete solo farvi un giro al mare a fare il bagno nelle splendide acque di Creta, sbagliate. La Canea è letteralmente stupenda ci sono mille cose da vedere nella città, non ultima mettersi sui tavolini a bordo mare e bersi una birra rilassati come mai nella vita lo siete stati. E’ il classico posto che quando visitate pensate, qui ci devo fare una vacanza completa, vita, divertimento, cibo, mercatini, persone, mare, sole, c’è assolutamente tutto per divertirsi come se foste a ibiza o a mikonos, peccato davvero doversene andare prima del tramonto… lo so sono un po’ monotematico e colesterolico ma qui ho mangiato il gyros più buono del secolo, non ricordo il nome del locale ma ricordo che aveva un pappagallo brasiliano all’ingresso!

Di molto bello da vedere a La La Canea ci sono le balene spiaggiate che con solo 5 euri noleggiano letto matrimoniale, ombrellone da fruttarolo e cocktail alla zucchina di benvenuto…

A La Canea capita di incontrare Mino Raiola che alza due euretti cantandoti le hit locali con il mandolino da panza, tipico strumento locale.

Se vedete il pappagallo li vicino c’è il miglior Gyros del mondo, non potete sbagliare, il maestro stava perdendo la nave per questo…
Riepilogando, a piedi, con le escursioni organizzate o all’avventura, quando la nave attracca al molo non esitate a scendere e visitare le città, tutte meritano assolutamente una visita. Le escursioni sono perfette e hanno sempre una guida che vi accompagna, scegliete quelle che vi ispirano di più e non rimarrete comunque delusi, ma se avete spirito di avventura e voglia di scoprire cose diverse andate per conto vostro sarà di sicuro divertente!
Ma quando si naviga cosa fare in nave? Allora se siete in coppia e non avete figli tra i piedi (c’è anche una perfetta area bambini con baby sitter inclusa) fare l’amore è una cosa che il Maestro non può in nessun modo non consigliarvi di fare.
La nave, i tramonti sul mare, le cene di gala, insomma tutte cose romanticissime che faranno scongelare anche le più glaciali delle vostre partner! Per seconda cosa (ma comunque dopo il sesso a sei lunghezze di distacco…) sulla nave ci sono mille divertimenti, potete fare sport di ogni tipo, dal basket al pattinaggio sul ghiaccio, dall’arrampicata, al fitness. La palestra vista mare è fantastica e fare footing a picco sul mare è incredibile! Il tutto poi passando alla Spa con piscina e idromassaggio!

Non riuscivo a capire il perchè tutte le donne della crociera volessero a tutti i costi fare l’arrampicata… poi ho visto l’istruttore!!!
Di mangiare ve l’ho detto? Beh sulla nave si mangia all’americana! nel senso che si mangia di tutto da un’ottima cucina italiana, e non sto scherzando, all’americano spinto! avete presente quelle salse che potreste incollare vostra suocera al soffitto e lasciarla li per trecento anni incollata a guardare i turisti del 24mo secolo! e dei barbecue ne vogliamo parlare? roba che Homer Simpson si leccherebbe i baffi fin dietro le orecchie! il tutto passando da cucine etniche di ogni tipo, cosa che d’altronde è prevedibile essendoci sulla nave persone di ogni nazione del mondo. Date retta al vecchio smettete di mangiare da oggi e da domenica buttatevi a capofitto sui vari menù disponibili, il vostro fegato vi odierà ma il vostro umore salirà alle stelle!
E infine veniamo ai consigli del Vecchio.
Sulla nave com’è normale che sia l’acqua potabile è merce rara, se non vi fa schifo l’acqua desalinizzata comunque potabile potete berla gratuitamente, altrimenti sono in vendita bottigliette di acqua che costano più o meno come una bottiglia di Veuve Cliquot. C’è anche un’altro sistema che però vi dovete studiare, del tipo ti compri una boccia che poi riempi quando vuoi, pagando di meno, insomma io non ci ho capito una mazza anche perchè l’acqua a me fa male e andavo di birra, che invece mi fa sempre molto bene…
I lettini sul ponte sono anche questi merce rara, nel senso che se fate come il vecchio che arrivava per utlimo li trovate liberi corca… è chiaro che se la nave aveva spazio per 2.500 lettini da mettere tutti in direzione del sole non era una nave da crociera, ma una portaerei. Li funziona che chi prima arriva meglio si mette, va da se che puoi solo sognarti di fare il furbetto italiota, ossia di alzarti alle sette di mattina mettere l’asciugamano, tornare a dormire e trovare alle 11.00 il lettino libero. Durante le giornate di navigazione che sono quelle in cui si prende il sole sul ponte, passano delle ronde di hells angels segrete che se vedono un lettino senza padrone per più di venti minuti mezz’ora, ti sequestrano l’asciugamano (perderlo se non ricordo male ti costa 50 dollars) e perdi il posto. Insomma una tecnica a prova di italiota… E’ chiaro che una volta che vi alzate vi portate l’asciugamano dietro e nessuno vi fa pagare nulla. In tutti i casi per prendere il sole sul ponte di una nave dovete essere dei professionisti dell’abbronzatura, se il cielo è sereno le cose sono due, o non c’è vento e rischiate l’insolazione e lo squaglio totale, oppure, nel 90% dei casi, dovuto anche al fatto che la nave va veloce in navigazione, c’è la bora che ti si porta via.
Ideale sarebbe trovare un posto al sole, però protetti dal vento, vicino alle jacuzzi, ma lontano dall’animazione, nei pressi del bar, ma lontano dalle parti troppo scoperte, insomma quanti cazzi!!!! o vi adattate a quello che resta libero o vi svegliate alle 07.00 e vi scegliete il posto migliore, rimanendoci sopra tipo geco… Nella peggiore delle ipotesi c’è il pensionato, il mio luogo preferito, una sorta di serra dove prendi il sole all’ombra protetto dal vento e dal sole, vicino alle jacuzzi e soprattutto al bar!
Gli spettacoli sulla nave sono tutti bellissimi, non ve ne perdete uno. Vi assicuro che meritano e poi checcacchio fate dopo cena, mico volete andare subito a far roba? Noooo prima c’è il casino (evitate di farvi spennare quelli sono americani e i casinò li hanno inventati loro!), poi la discoteca, se siete single c’è da leccarsi i baffi e non dico altro… poi un ultimo goccetto allo champagne bar… e poi quando la topastra è cotta al punto giusto… taaaaac fate come me che crollate stravolti dalla stanchezza…
Ok penso di avervi dato abbastanza informazioni ed aver raggiunto almeno il 5% di quello che potrete vivere nella Crociera Nerazzurra anche perchè il tutto è al netto delle sorprese che vi riserverà l’Inter, di cui non sa nulla nessuno, anche se da quello che mi ha detto un uccellino vi posso assicurare che non rimarrete delusi e soprattutto non rimarrete soli, perchè siete tantissimi, un vero e proprio record!!!
Non dico altro sennò mi tocca torcere il collo all’uccellino, divertitevi come pazzi, godete come solo gli interisti sanno fare e mandate un messaggio al vostro oldman che vi pensa li in quei posti fantastici!!!



























