Trapazzarri…

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Mazzattoni

Dire che il mondo dei tifosi dell’Inter è strano e variegato è come dire che i colori sono tanti. E proprio come ogni persona che ha la fortuna di vedere con i propri occhi l’infinita gamma di colori, ogni interista vede con i suoi la sua squadra del cuore. Ma dov’è la stranezza in tutto questo? Molto semplice, se tu prendi un pannello di colore verde e fornisci a cento persone due barattoli di vernice gialla e blu, le cento persone realizzeranno cento verdi differenti arrivando a giurare che solo il loro è esattamente come quello del pannello fornito.

Partendo dalla scala cromatica più semplice ossia dal bianco al nero, posto che il bianco è il massimo e il nero è il minimo, facciamo l’esempio di Alvarez (uno a caso eh…) Io dal primo momento che l’ho visto per me il bradipo della pampa valeva un 70% di nero. Più di uno degli amici del Club ha cercato di aggiungere del bianco a quella percentuale ma anche dopo le ultime prestazioni che l’hanno visto in campo almeno senza fare errori grossolani, per me più di quello non vale. La realtà è che né io tantomeno i miei amici potremmo mai sapere qual’è la vera percentuale di nero o di bianco di Alvarez, ogni partita ne dimostrerà una diversa e seppur difficilmente si discosterà dalle nostre prime impressioni altrettanto difficilmente ci farà avvicinare nelle nostre convinzioni.

L’allenatore naturalmente non si esime da questo raffronto, anzi se possibile lo esalta ancor di più. Vuoi per l’importanza del ruolo, vuoi per un pregresso professionale che è sempre più decisivo di quello da calciatore, vuoi per l’inevitabile storia dialettica che da avversario non ti pone automaticamente tra i più simpatici della terra, va da se che diventare l’allenatore dell’Inter non ti da la certezza di partire esente da critiche, o scevro da preconcetti emozionali anzi…

Noi poi tifosi dell’Inter in questo siamo i numeri uno, noi ci ricordiamo tutto! Se una volta hai buttato la carta da regalo con il logo dell’Inter senza baciarla come si fa col pane, da quel momento sei solo un pezzo di merda, se andando via dall’Inter magari anche cacciato a malo modo non ringrazi comunque la società i tifosi i cani e gatti della Pinetina sei uno stronzo mercenario che deve morire e pure male… se nella tua vita privata poi vai a cena con un giocatore milanista o gobbo poi non ne parliamo, in confronto Kim Philby era una suorina missionaria…

Io sono un tifoso dell’Inter e quindi non posso non comportarmi come tale nel giudicare il nostro nuovo Mister, sono consapevole dei miei limiti di tifoso e non cercherò di scrivere cose che non sento davvero, però credo davvero di poter guardare il suo lavoro senza farmi influenzare dal suo passato professionale.

La prima partita di campionato (la coppetta itaglia neanche la giudico), Mazzarri se l’è giocata bene. E’ facile criticare la formazione stracoperta messa in campo, come è altrettanto facile evidenziare la difficoltà con cui la squadra ha creato gioco. La realtà che davvero è indiscutibile è che a parte Campagnaro a livello di giocatori titolari la squadra è la stessa che lo scorso anno è stata presa a pallonate più di una volta, in casa e da squadrette di terza categoria. Forse l’unico sobbalzo nella formazione iniziale poteva essere l’inserimento di Icardi o Belfodil al posto di Alvaretto, ma perchè rischiare proprio alla prima di campionato in una partita potezialmente facile che nei novanta minuti ti dava tutto il tempo di fare gli inserimenti offensivi, con l’avversario stanco e quindi più vulnerabile?

E’ chiaro che nel ragionamento di Mazzarri la priorità uno era non prendere gol e poi consapevole che c’erano tutte le possibilità, di vincere anche la partita. Ora se storcete tutti la bocca e vi schifate di questo ragionamento non posso certo darvi torto, ma le chiacchiere stanno a zero, come i punti del milan… e noi oggi invece stiamo a 3 punti. Oggi 27 agosto va bene così.
E’ altrettanto chiaro che il gioco dell’Inter dovrà crescere insieme alla qualità dei suoi giocatori, io confido davvero che il recupero di Milito Samuel e Kovacic, più l’integrazione dei nuovi come Icardi, Belfodil, Taider, Campagnaro e vediamo anche Wallace, possa portare il Mister ha potersi permettere anche scelte leggermente più spudorate di quanto visto domenica, ma se pensate che con Mazzarri vedrete calcio champagne amici miei cambiate subito canale perchè non è cosa.

Mazzarri non è un allenatore che pensa alla spettacolo o per meglio dire a mettere tre giocatori offensivi davanti, non lo ha mai fatto, anche nell’ultimo Napoli in cui sotto certi di punti di vista poteva permetterselo non lo faceva. Il suo credo è semplice, dietro la linea della palla non ci devono essere mai meno di nove giocatori e la squadra deve sempre essere equilibrata in tal senso. Ciò significa che nelle massime potenzialità offensive di partenza potremo vedere una punta vera come Milito o Belfodil o Icardi e un’ala come Palacio o Alvarez. Non sognatevi neanche di vedere un Inter con tre di questi giocatori in partenza di partita. Addirittura domenica non sentendosi ancora sicuro, ma c’è da capirlo, è partito ancora più coperto con le due soli ali…

Sì lo so, infatti abbiamo fatto cagare fino ai cambi ma il risultato finale gli ha dato ragione e su questo dobbiamo partire.

Io che sono oldman nato nel 1908 ricordo tutto dell’Inter e ricordo molto bene le bocche storte dei tifosi dell’Inter il giorno che arrivò il Trap, vuoi per il suo passato merdoso, vuoi certo per il gioco poco spettacolare che tutti sapevamo faceva. Ricordo i primi risultati non certo esaltanti sconfitta a Empoli la prima di campionato un sacco di pareggi stentati e dopo un buon recupero nel ritorno, perdersi malamente facendo uno solo punto nelle ultime tre giornate, perdendo la possibilità di lottare per i primissimi posti. Che poi quell’Inter non era niente male e aveva già le basi di quella che poi due anni dopo (notate bene due anni dopo) vinse l’immenso scudetto dei record.

Io vedo molte analogie tra il nostro nuovo Mister e il Trap, Giuanin da Cusano Milanino arrivò all’Inter tra i mugugni dei bauscia in balaustra con un passato orribilie (in confronto il Mazzarri è un principe) e un gioco a dir poco osceno, poi piano piano costruì la sua squadra la adattò alla sua mentalità vincente e la fece crescere fino a diventare la più forte squadra che ha mai giocato in serie A e questo, ripeto, sempre con un gioco che tutto si poteva definire tranne che offensivo.

Io non vi chiedo di considerare Mazzarri il nuovo Trapattoni, né vi chiedo di trattarlo o considerarlo meglio di quello che i vostri occhi vedono, quello che vi chiedo è di dargli tutte le attenuanti e soprattutto il tempo necessario per fare quello che noi tutti speriamo possa fare nei prossimi anni. Al Trap che non era l’ultimo arrivato e aveva una grande squadra sono serviti due anni pieni, a Mazzarri per una volta, visto quello che è successo negli utlimi tre anni, concediamogli almeno qualche mese prima di massacrarlo come ho già visto fare senza motivo in questi giorni…

poi sia chiaro ogni tanto una scudisciata non si nega nessuno, manco al Presidente eh!

AVANTI INTER
AVANTI MISTER
AVANTI PRESIDENTE

 

bello schifo eh? tutti allenatori dell'Inter...

bello schifo eh? tutti ex allenatori dell’Inter… e vi state a lamentare di Mazzarri…

Il brutto Anatroccolo nerazzurro…

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Vedo e leggo grosse critiche nei confronti della squadra e del miste (cit.), per non parlare poi della società.

Noi come sempre siamo per l’ottimismo, non foss’altro che il destino ci ha fatti nerazzurri. Non scordatevelo mai, potevate nascere gobbi!!! Orrrrrrore!!!!!

Io credo che questo Anatroccolo ha buone potenzialità di diventare un bel rapace, se la società asseconda il mister e si rema tutti verso la stessa direzione, dal presidente all’ultimo dei tifosi in nuova zelanda (per una volta eh! giusto per provare l’effetto che fa…) sono convinto che faremo bene. Non mi sento di analizzare nel dettaglio quanto visto fin’ora per due motivi, il primo è perchè solo un pazzo poteva pensare che una squadra come la nostra fatta di giocatori nuovi che si conoscono ancora poco, oltretutto con uno zoccolo di giocatori che in confronto oldman è un ragazzino e con un mister appena arrivato, potesse esprimere già un calcio concreto e positivo.
La seconda è che come tutti, confidiamo davvero in almeno un paio di acquisti degni della nostra squadra, finalizzati a migliorare fascia sinistra o destra a seconda di dove il giappo si andrà a mettere e un centrocampista vero, a completare una rosa di titolari che in questo momento, per qualità e quantità, vede nei soli Kovacic e Guarin giocatori all’altezza del ruolo.

Ma queste sono chiacchiere da bar le cose concrete sono altre e il nostro Socio Olandese (il mitico Miles) ci ha dato un bella dimostrazione di amicizia e fedeltà iscirvendosi senza pensarci sopra ai BellideRoma, perchè senza amicizia e fedeltà nei nostri colori che bestie saremmo? e voi che aspettate, Alvarez?

Ditemelo subito che ve manno Romolete!!!!!

Un abbraccio a tutti e a prestissimo. Chi è a Roma mercoledì sera si può iscrivere con birra a volontà al pub!!!

Perchè si sa: una birra al giorno ti leva il gobbo di torno!!!

Ora beccateve il pippardone per le iscrizioni!!!

Oddio ora devo correggere pure le pagine del sito…. cheppalle!!!!

Io lo faccio ma se non vi iscrivete al Club v’ammazzo!!!!!

Old

il brutto anatroccolo

SI E’ UFFICIALMENTE APERTA LA CAMPAGNA TESSERAMENTO SOCI PER LA STAGIONE 2013/2014

L’iscrizione al Club permetterà a tutti i Soci di essere sempre aggiornato su eventi, iniziative e trasferte per seguire insieme la nostra squadra (via mail, pagina facebook, twitter, blog ed altro)
A partire dalla data odierna e fino al 20 ottobre 2013 tutti i soci potranno iscriversi versando la quota associativa sul conto corrente di seguito indicato e/o partecipando al seguente incontro sociale:

- 7 agosto 2013  a partire dalle 19.30 presso il PUB TAM O’SHANTER di Via Crescenzio, 2.

Entro il 15.11.2013 tutti i soci iscritti riceveranno sia la tessera di iscrizione che il gadget ufficiale, con le modalità che saranno comunicate successivamente sui canali tematici del Club BELLIDEROMA.
Per iscriversi e/o rinnovare la precedente iscrizione al nostro Inter Club potete contattarci tramite i seguenti canali:
– via mail al seguente indirizzo: roma@interclubbdr.com;
– pagina facebook – Inter Club Belli de Roma;
– pagina twitter@bellideroma;
– visitando il nostro blog – http://www.bellideroma.wordpress.com
Contattateci come volete e lasciateci i vostri riferimenti verrete ricontattati in brevissimo tempo!

Le quote di adesione sono le seguenti:

TESSERAMENTO SENIOR (14 anni alla data del 1° luglio 2013)
Dotazione Socio: € 25,00
– carta Inter Club stagione 2013/2014
– zaino

TESSERAMENTO JUNIOR:
Under6
Dotazione Socio:  € 10,00
– carta Inter Club stagione 2013/2014
– racchettoni
Under 14 ( 14 anni non compiuti alla data del 1° luglio 2013)
- carta Inter Club stagione 2013/2014
– cuffie audio

[188166]

Il versamento potrà essere effettuato sul conto corrente n. 401416142 intrattenuto dall’Inter Club Belli de’ Roma presso la Banca Unicredit Spa – agenzia di Roma – Via liegi, 18/D (00199)

IBAN: IT 30 B 02008 05283 000401416142.

VANTAGGI OFFERTI DALLA ADESIONE ALL’INTER CLUB

Per questa stagione sportiva sarà valida per tutti i servizi e vantaggi offerti dal CCIC (biglietteria, sconti, vantaggi, eventi, convenzioni etc) solo la tessera 2013/2014 fin dall’inizio della campagna tesseramento.

Una volta attivati, i soci che hanno un indirizzo mail valido inserito all’interno dell’anagrafica riceveranno una tessera provvisoria cartacea attraverso un messaggio di posta elettronica. Per i soci senza un indirizzo di posta elettronica il Club potra stampare la tessere provvisoria direttamente dalla pagina anagrafica soci. Invitiamo pertanto tutti i soci a fornirci una mail di riferimento precisando che da quest’anno la comunicazione multimediale assume un carattere fondamentale, atteso che tante notizie dal Mondo Inter verranno date direttamente sulla posta elettronica di ogni singolo socio.

L’inter Club Bellideroma informa i propri soci che potranno verificare lo stato del loro tesseramento su http://ccic.it.
Il Club si riserva, a suo insindacabile giudizio, di accettare o rifiutare le adesioni che pure fossero giunte nei modi e nei termini previsti.

L’adesione al club comporta l’impegno a mantenere il tifo nei limiti della correttezza con il ripudio di ogni forma di violenza, di razzismo, e di ogni manifestazione di volgarità.

Sia il Club che il CCIC si riservano la possibilità, su richiesta delle Autorità di Polizia e in qualsiasi momento della stagione, di chiedere a norma dell’articolo 6 della legge n. 401 del 13.12.1989 (riguardante la diffida o altro provvedimento di inibizione alla frequentazione allo stadio) una dichiarazione che certifichi che nessun socio sia stato colpito da questi provvedimenti. Nel caso in cui un socio sia colpito a stagione in corso da provvedimento restrittivo (DASPO) dovrà essere immediatamente sospeso dal proprio Club. Per quanto non esplicitamente previsto, saranno ritenute valide le decisioni, le norme e i regolamenti del CCiC emanati anche successivamente ed a stagione in corso.

In ogni caso i soci dovranno sempre operare in modo apolitico, aconfessionale e senza scopi di lucro.

CONDIZIONI GENERALI DI TESSERAMENTO

La carta è personale e non cedibile.
La carta da diritto, al singolo socio, di godere dei seguenti benefit:
– sconto sui prodotti ufficiali Inter;
– promozioni commerciali dedicate;
– condizioni vantaggiose per biglietti ed abbonamenti stadio;
– iniziative esclusive riservate ai soci Inter Club (feste Wivi l’Inter):
– kit di appartenenza al centro coordinamento Inter Club (junior e senior);

La Carta Inter Club è l’unico documento che legittima l’esercizio dei suddetti diritti.

Ciascun socio è costituito unico proprietario della tessera al medesimo affidata.

In caso di smarrimento, furto, distruzione della tessera, il socio potrà, ricevere un duplicato o altro titolo equipollente, solo accompagnando la richiesta scritta al centro coordinamento Inter Club con l’originale della denuncia dell’accaduto alle autorità.
Ogni singola tessera, ai sensi della L. 210/2005, potrà essere rilasciata unicamente previa consegna da parte del richiedente del modulo/liberatoria interamente compilato.
Ogni abuso e/o utilizzo fraudolento della tessera d’ingresso comporterà l’immediato ritiro e/o blocco della tessera medesima. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, debbono considerarsi abusi ai sensi di cui sopra: a) il mancato pagamento, in tutto o in parte, o il pagamento fraudolento della tessera; b) l’utilizzo della tessera ai fini di contraffazione o l’emissione di duplicati non autorizzati; c) l’utilizzo o il tentativo di utilizzo di un’unica tessera da parte di più persone; e) la non veridicità o l’incompletezza dei dati forniti all’atto della sottoscrizione della Carta.

F.C. Internazionale Milano spa si riserva altresì l’insindacabile diritto di ritirare e/o bloccare la tessera in caso di: a) comportamenti illeciti, contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume; b) altro provvedimento restrittivo di qualsiasi Autorità, che comporti, in qualsiasi modo, il divieto di partecipare a riunioni aperte al pubblico; c) ogni e qualsiasi comportamento che possa essere considerato , ad insindacabile giudizio di F.C. Internazionale di Milano Spa, elusivo o contrario ai principi che costituiscono il codice etico del Centro Coordinamento Inter Club.

A fronte della concessione della Carta, è necessario che ciascun socio rilasci, sottoscrivendo la tessera stessa, i propri dati personali affinché F.C. Internazionale Milano spa e le società da essa controllate e/o alla stessa collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., utilizzino i predetti dati personali per le seguenti finalità: a) adempimenti connessi al tesseramento; b) finalità amministrativo –contabili, c) adempimenti connessi alla L. 210/2005.

Nel caso in cui non venissero rilasciati tali dati per le finalità di cui sopra, la tessera non potrà essere concessa.

Le presenti condizioni saranno disciplinate  dalla legge italiana e dai regolamenti Federali. Per qualsiasi controversa relativa alla formazione, conclusione, interpretazione, esecuzione e risoluzione della condizioni medesime sarà competente il foro di Milano

SERVIZI RISERVATI AI SOCI

- BIGLIETTERIA DEDICATA CON SCONTI
– VENDITA RISERVATA PARTITE CASALINGHE
– PREZZI SCONTATI SU ABBONAMENTI E PACCHETTI VARI
– MAGLIA GARA A PREZZI VANTAGGIOSI
– SCONTO SUL MERCHANDISING UFFICIALE
– SCONTO PRWESSO SANSDIRO STORE
– SCONTO PRESSO NEGOZIO SOLO INTER
– SCONTO IN DIVERSE ATTIVITA’ COMMERCIALI
– BIGLIETTO GRATUITO PER ALFIERI
– APPIANO DAY
– BIGLIETTERIA TRASFERTE EUROPEE
– OSPITALITA’ UNDER 14
– OSPITALITA TRIBUNA
– OSPITALITA’ RITIRO ESTIVO
– EVENTI AD HOC
– SCONTO SU PARCHEGGI STADIO
– POSTI RISERVATI PER PARCHEGGIO PULLMAN
– MERCHANDISING INTER CLUB
– SCONTO AL MUSEO DI SAN SIRO
– SCONTO SU SCUOLE CALCIO (STAGE ESTIVI)
– PERSONALE DEDICATO IL GIORNO DELLA PARTITA
– VARCO RISERVATO AI SOCI INTER CLUB
– CONVENZIONI VARIE

Cosa aspetti?
ISCRIVITI AI BELLIDEROMA!!!

p.s. Se hai letto tutto, ma proprio tutto, il pippardone propedeutico all’iscrizione 2013-2014 e ti iscrivi per la prima volta al nostro Inter Club hai diritto anche ad una birra in compagnia esclusiva del mitico Maestro Oldman!

NOTA URGENTE DELLO STAFF

Lo staff dell’Interclub Bellideroma invita tutti i soci a regolarizzare la propria adesione entro il corrente mese di agosto, esigenza accentuata dalla pubblicazione del calendario della stagione 2013/14 che vede la partita casalinga contro la Juventus fissata al 15.09.2013.

Infatti come da programma la richiesta di biglietti per le gare di cartello dovrebbe essere effettuata 30 giorni prima della gara ed ovviamente essere in regola con l’iscrizione.

Ci rendiamo conto di chiedere uno sforzo particolare tenuto conto del periodo estivo di vacanze, tuttavia confidiamo nella vostra sperimentata costanza e dedizione per raggiungere l’obiettivo prefisso.

Nei prossimi giorni, non appena avremo ottenuto le risposte relative, vi daremo immediata comunicazione sul termine ultimo per la richiesta dei biglietti, precisando che il sistema non consente l’assegnazione di tagliandi a club non affiliati e a soci non attivati, e sottolineando ancora una volta l’importanza di effettuare l’iscrizione nel corrente mese.

 

Colazione da… Moratti!

L’appuntamento era uno di quelli irrinunciabili, anche se andare in moto alle 14.00 per Roma a 36 gradi all’ombra è come passare dentro un tunnel di fuoco lungo 30 km. Ma forse questa metafora era preparatoria a quello che noi pochi fortunati ci dovevamo preparare a sentire nell’incontrare il Presidente, invitato a Roma. Dopo una stagione come quella appena vissuta e con le voci sempre più insistenti sull’arrivo di un nuovo Presidente le aspettative non erano certo di fare una festa tutti insieme.

Ma Massimo Moratti non è un uomo qualunque, chi ha la fortuna di conoscerlo sa bene che la sua più grande qualità è quella di guardare avanti sempre. Altre due persone persone, che purtroppo non ho avuto modo di conoscere personalmente, erano così e lo so bene perchè se le sentivi parlare un solo secondo lo capivi immediatamente, il Cipe (Auguri per ieri Capitano) e il Peppino (sempre sia lodato).

L’imperativo era di non fare domande scomode “soprattutto tu oldman!” sentiamo cosa ci dice, se ce lo dice, e comunque vada lasciamolo tranquillo che non è un bel momento… Cazzo! mi chiedo? Cioè non è che mi chiedo cazzo, mi chiedo ma che sarà mai successo di così grave? siamo solo arrivati al millesimo posto e abbiamo finito una stagione di merda, ma da quando sono nato e tifo Inter di stagioni come quella dello scorso anno ne ho in mente molte di più di quante ne ricordi anche con una sola vittoria. E poi dai inizia proprio oggi una nuova stagione!
Sì però sta storia dell’indonesiano, il mercato che non quadra, l’allenatore scaricato… insomma stiamo calmi.

Vabbé mi dico, forse sono troppo ottimista io sentiamo che ci dice e poi andiamoci  ad ammazzare nel traffico, attraversando piazza venezia senza guardare (in svizzera questa soluzione la vendono come forma di eutanasia sicura al 100%…).

alle 15.30 con un po’ in ritardo sull’orario anticipato previsto (cioè puntuale… aspetta la spiego sennò mi prendete per pazzo… l’appuntamento era alle 15.30 ma voci di corridoio davano l’appuntamento per anticipato alle 15.00 quindi tutti abbiamo dovuto mollare quello che stavamo facendo e schizzare immediatamente nel centro esatto di roma la cui temperatura nel frattempo era di 40 all’ombra il tasso di inquinamento era pari a pechino, il livello del traffico pari a Bombay e la quantità di gnocca pari a un film di Hugh Hefner ((ma un cazzo di dress code alle turiste che girano per Roma no? capisco i 40 gradi ma superare i dieci centimetri di stoffa complessivi a coprire le vostre meravigliose oscenità, no?)). Insomma finalmente arriva il Presidente e tutti noi con grande rispetto ci siamo messi in fila per dargli il benvenuto… (Avete presente il corto di Mister Bean che accoglie la Regina Elisabetta messo in fila con tutti i camerieri? naturalmente oldman era l’ultimo…

Queste scene mi imbarazzano sempre perchè le vivo con grandissima ansia per le persone “famose”. Cioè noi stiamo li a salutarlo abbraccandolo come se fosse il papà, lo zio, il fratello, nel mio caso il figlio, che non vedi a da tre mesi passati in Afghanistan in mezzo alle bombe e lui cerca, con grande naturalezza di mantenere l’emiparesi facciale con cui esprime il grandissimo piacere di rivederti, forse, per la seconda volta pochi secondi in vent’anni…

Una volta liberato dalle strette e dagli abbracci il Presidente non ci ha dato neanche tempo di sederci è scattato come un fiume in piena raccontandoci il suo/nostro momento.

Naturalmente l’overture è stata dedicata alla stagione scorsa con le motivazioni sul licenziamento di Stramaccioni. Il Moratti pensiero è stato tranchant, credo che a gennaio si fosse già pentito della sua scelta, non lo ha voluto sostituire subito per non rovinargli la carriera e gli ha fatto finire il campionato, ma l’evidente mancanza di esperienza sul campo e l’incapacità di gestire gente molto più “pelosa” di lui, sono stati fattori determinanti nella scelta di sostituirlo. Forse ancor più del disastro di sconfitte a fine stagione. Insomma purtroppo una bocciatura più che un rimando a settembre, bocciatura da condividere anche con una “serie di gruppi di professionisti” che all’interno della squadra non hanno saputo, appunto, fare squadra. Ora per “serie di gruppi di professionisti” io non ho percepito solo giocatori che hanno fatto la solita fronda, ma proprio tutto lo staff tecnico compreso medici e preparatore (anche quello è stato fatto secco) che lavorando non in sincronia hanno gettato le basi per infortuni per litigi su motivi a volte anche futili, oltre che naturalmente di partite giocate davvero male.

Questa considerazione ha dato il via al Mazzarri pensiero che vedeva appunto in lui e nello staff del nuovo tecnico, una salubre verniciata di bianco a cancellare tutte le magagne dello scorso anno… In breve a Moratti piace Mazzari. Gli piace come professionista, come approccio sul campo e come gestore di calciatori, in lui evidentemente vede un Trap un Bersellini, un sergente di ferro che dopo una stagione gestita da un giovane caporaletto deve mettere a posto ruoli, competenze e anche persone. Su questo effettivamente non possiamo dargli torto, Mazzarri sarà anche una faccia poco simpatica ma che sia uno che si prende le sue responsabilità e sappia gestire un gruppo non gli si può negare. Se si potesse legare alla panchina con una camicia di forza e portarlo via al triplice fischio senza farlo parlare sarebbe perfetto, credo davvero, anzi ne sono sicuro che i dopopartita di quest’anno saranno più dibattuti delle partite stesse…

Il terzo argomento è stato Thohir, su questo il Presidente è stato chiarissimo e ha detto che ben venga qualcuno che porta soldi per salvare l’Inter, ma era chiaramente un lapsus freudiano correggendosi immediatamente con serve uno che porta soldi per far crescere l’Inter e tornare agli alti livelli che merita… Per un attimo nonostante i 40 gradi all’ombra a tutti si era congelato il sangue… Sul discorso proprietà devo dire che Moratti, ha detto testuale che sta lavorando affinché Thohir possa diventare suo socio nel gestire l’Inter. Non sappiamo cosa voleva dire, anche perchè si è fermato a socio, ma io quando dico che una persona diventerà mio socio nel gestire qualcosa, al massimo gli do il 50% della proprietà se vado oltre vuol dire che diventa il mio capo, o no?
In tutti i casi ci ha fatto sapere che è davvero una brava persona sottolinenando il classico, di buona famiglia e che con lui sta lavorando, più che per le azioni da intraprendere, per fargli capire che l’Inter non è solo un oggetto da acquistare ma qualcosa che va oltre a una squadra di calcio, con momenti buoni e momenti meno buoni… In realtà secondo me non ha ancora trovato su google translator la corretta traduzione di: L’Inter è un sentimento…

La mia impressione è che prima o poi dovremo imparare bene l’indonesiano ma il distacco non sarà netto e subitaneo ma lento e con prove di coraggio da superare da parte di Thohir, vorrei vedere voi passare indenni una riunione alla federcalcio con Galliani e Lotito…

Io ho una mia idea sulla Presidenza dell’Inter e più in generale sul calcio, non la esprimerò in questo post, ma mi unisco a quanto detta da Luca a Moratti ossia che qualunque sarà il nostro futuro, Massimo Moratti sarà per sempre il Presidente più amato da noi tifosi, ci ha fatto girare il mondo vincendo tutto e di questo gliene saremo eternamente grati!

Tutto quello che ha detto dopo è chiaramente passato in secondo piano, ha risposto ad alcune domande, la prima come al solito è stata quella di oldman che ormai soddisfatto di quanto sentito sul socio ha pensato bene di fare comunque una domanda del cazzo… “Presidè ma quanto je rode dare soldi alla juve per Isla?” Chiaramente Moratti non ha potuto che farmi i complimenti per la domanda, al punto di dirci che anche lui la mattina stessa se l’era fatta. La risposta è stata che purtroppo non c’erano alternative alla richiesta dell’allenatore, anzi l’alternativa o per meglio dire la prima scelta era Zuniga, ma il Napoli non ce l’avrebbe mai dato per non rafforzarci, per cui abbiamo optato per Isla. Completando il ragionamento Moratti ha chiosato con un quindi mi rode tantissimo dare soldi alla juve grazie ai quali fa mercato, oltretutto su un giocatore che avrà difficoltà a vendere perchè non gradito dall’allenatore… (ora sono davvero curioso di vedere se il napoli vende Zuniga alla juve…).
Poi ha parlato di Milito che è già in grande forma, cha Palacio è straordinario che i nuovi acquisti sono dei talenti da scoprire, divertente la cosa che non si ricordava il nome di Laxalt, ma d’altronde in tanti anni di carriera sarà il millesimo giocatore comprato e l’età avanza anche per il Presidente… e poi diciamocela tutta chicazzè Laxalt?

Solo alla fine c’è stato un ultimo sussulto e occhio ragazzi che vi sto dando uno scoop assoluto (non lo metto nel titolo per rispetto del Presidente, non mi voglio approfittare della sua sincerità e anche perchè solo chi legge questo post fino alla fine se lo merita). A domanda precisa “Presidente quando ci riporta Mourinho?” Moratti ci ha confidato l’impensabile. In pratica un mese fa circa quando ancora non si sapeva dove andasse Mourinho il nostro Presidente per curiosità (dice lui…) gli ha mandato un sms con scritto “Ciao Josè, hai deciso dove alleni tra Chelsea e Manchester?” e la risposta è stata “Tra tre anni Inter!”

E’ inutile dire che i brindisi fatti a fine incontro ora avevano un sapore particolare, l’idea di veder tornare il Vate nella nostra squadra, magari con i soldi, i tanti soldi, di Thohir era un sogno così incredibile che usciti dall’incontro siamo dovuti andare subito a prenderci un caffè triplo… anzi triplete!

Presidenti!

Presidenti!

Trofeo sognato da una vita!

Trofeo sognato da una vita!

Tutto quello che dovete sapere sulle nuove maglie dell’Inter, spiegato da Romolete!

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Vibrazione e rumore di suoneria fortissimo: Sexbomb sexbomb you’re a sexbomb  You can give it to me when i need to come along  Sexbomb sexbomb you’re my sexbomb  And baby you can turn me on turn me on darling…’

Romolete: (canta) Sexbomb sexbomb you’re my sexbomb sexbomb  You can give it to me when i need to come along  Sexbomb sexbomb your’re my sexbomb  And baby you can turn me on…

Vabbè fame vedè chi me sta a rompe licojoni va… allòòòòòòòòòòò

Oldman: Pronto?

Romolete: Yeeeeeeeeeees?

Oldman: Pronto?

Romolete: Uiiiiiiiiiiiiiiiiiiii?

Oldman: PRONTO!?!?

Romolete: Aho ce l’ho capito che sei pronto te sto a risponne internescional!!!

Oldman: aaaah! e che ne so che sei diventato internescional, fino a ieri eri romano de roma!

R: Ieri! Oggi noi interisti semo internascional sta arivà er novo presidente giappo, vestimo americano parlamo spagnolo… ma tu checcazzonesai che ar massimo parli italiano…

O: Allora prima di tutto modera i termini, poi il nuovo presidente non è Giappo ma Indonesiano, poi vestiamo americano ma su indicazioni precise della società…

R: Vabbè Giappo, Cino, Indo, Core sempre oppagagnamstail so’, staffà ‘rpreciso… op opopopop! Oppa tu a magnà stai! op opopopopop

O: Romolete fai il bravo ci sono migliaia di anni di tradizioni di cultura di umanità, perfavore non fare il superficiale…

R: Superficializzamistamazza! Oppa tu a magnà stai… piuttosto hai letto che cuuuul che so’ le nove maje dell’Inter? Robba vericuuuuul!!!

O: ecco Romolete ti chiamavo proprio per questo, anche se il tuo lavoro è l’autotrasportatore so che sei esperto del settore moda…

R: Modestamente me chiameno er dorce ‘ncampana der tufello….

O: …vabbè volevo chiederti ma tu hai letto il sito dell’Inter? perché io non ho capito bene tutto…. Ci sono delle cose per un uomo di strada come me abbastanza misteriose, facciamo così io leggo cosa c’è scritto e tu mi aiuti a capire. Iniziamo con:
Le nuove maglie Home e Away di F.C. Internazionale realizzate da Nike per la stagione 2013-2014 si ispirano alla città di Milano, casa dell’Inter e capitale mondiale della moda.  

R: Facile! E nove maje dell’Inter a classica e quella bianca pei froci, fatte daa naike pe’ l’anno prossimo so sempre quelle. Se so’ ‘nventati sta cazzata de milano capitale daa moda ma ormai ce lo sanno tutti che a capitale daa moda è l’autlet de serravallescriva!

O: vabbè andiamo avanti:
HOME KIT
Il design della maglia Home è deciso ed elegante: le strisce verticali presentano quest’anno un tono di azzurro che diventa nettamente più scuro.

R: ‘mpratica i grafici daa naike avevano finito l’effetti de fotosciop e nun sapeveno checcazzo inventasse e so’ tornati ar classico, da qui la frase deciso ed elegante, l’unica cosa che hanno fatto è l’azzuro più scuro, c’hanno provato pure cor nero, ma più scuro de così nun je veniva…

O: beh era prevedibile…
L’attenzione sartoriale ai dettagli caratterizza l’intero kit: il collo della nuova maglia è alla coreana. Nella parte posteriore è stato posizionato un raffinato inserto ispirato all’abbigliamento d’alta moda. Inoltre la maglia ha due spacchi laterali con inserto in nero. I pantaloncini sono neri con una riga azzurra su ogni lato, i calzettoni abbinati presentano invece due righe orizzontali azzurre nella parte posteriore, sempre su sfondo nero.

R: Visto che nun c’era ‘ncazzo de novo da fa vedè e stamo in un momento de risparmio, amo torto er colletto così se spreca meno stoffa. Colletto alla coreana viene da cor, cor cazzo che vedi er colletto, nun c’è popo.  Sul retro c’hanno stampato ‘npapijon così se dopo a partita te ne voi annà a la scala a vedè er rigoletto te giri a majetta e stai elegante come ‘nfijodenamignotta!
Gli spacchi ai fianchi chettelodicoaffà l’hanno dovuti fa perché a Jonathan e Cassano co quer culone corcazzo je entrava, senza spacchi a maja je rimaneva a metà panza… Invece e righe su li pantaloncini e sui carzettoni l’hanno dovute mette perché Arvarez se li metteva sempre ar contrario e mo’ amo capito perché coreva poco, davanti e mutandine senza er naso  je tiraveno er pacco e li carzini je facevano floppa sur carcagno, da quest’anno co ste modifiche Arvarez andrà come ‘nrazzo…

O: Ottimo in pratica fatte su misura per i nostri talents… andiamo avanti:
AWAY KIT
Il design della nuova maglia Away è chiaramente inspirato ad un capo classico dell’abbigliamento maschile proprio con l’intento di offrire al Club una divisa sempre più elegante e raffinata.
La maglia Away è dominata da un total look bianco interrotto dal colore azzurro del colletto e dalle due strisce orizzontali nere e azzurre nei bordi delle maniche.

R: inspiratoa ‘ncapo classico dell’abbiajamento maschile???? Ma che all’ufficio stampa dai naike se fumeno er cicorione ripassato ar peperoncino?? la majetta de quanno giocamo all’awai che poi si sapevo che annavamo a fa ‘ntur all’away c’annavo pure io… vabbè comunque sta maja bianca è fatta popo pei froci ‘nfatti sittelametti t’ariva subbito un tedesco tutto lucco che te domina e te se fa a strisce…

O: Anche in questa divisa è riproposta la novità del collo alla coreana con un inserto bianco nella parte posteriore. I pantaloncini abbinati sono bianchi con una striscia azzurra sul fianco, i calzettoni sono sempre bianchi con una striscia verticale nerazzurra sul retro. La maglia Home e la maglia Away hanno raffigurata all’interno del collo la croce rossa e bianca, stemma della città di Milano, capitale dello stile e della moda.

R: anche qui hanno risparmiato sur colletto… però c’hai er dublefà coa croce rossa, infatti sivvoi ‘nbucatte alla scala te la metti riggirata e entri senza pagà che je dici che stai a fa er medico ‘nsala …  Li pantaloncini e li carzettoni sempre pe’ Arvaretto c’hanno li segni der verso… 

O: I kit che Nike ha messo a disposizione dell’F.C. Internazionale per la prossima stagione inoltre dimostrano la volontà di contribuire alla performance degli atleti grazie alla continua innovazione tecnologica.

R:nfatti l’avevo capito, bisogna vedè se co certi attrezzi che c’avemo ‘nrosa alla naike je riesce er miracolo. Poi già che ce staveno poteveno pure realizzà un paro de passamontagna così ortre alle performans se poteva pure fa quarcosa pe le facce de Schelotto e er Pera…

O: ooooh e veniamo alle note tecniche, qui caro Romolete solo tu puoi aiutarci:

Tessuto e Nike Dri-Fit
Il kit pesa 150 grammi ed è il 23% più leggero di quello della stagione precedente. La struttura del tessuto inoltre è per il 20% più resistente, ciò ne migliora sensibilmente l’elasticità. Il tessuto è integrato con la tecnologia Nike Dri-Fit che permette una maggior traspirazione, allontanando il sudore dalla pelle.
Il nuovo kit ha ottimizzato le zone di ventilazione: minuscoli fori tagliati al laser sono posti su entrambi i lati della maglia e sulla cintura dei pantaloncini. Inoltre nell’intera parte posteriore della maglia sono posti degli inserti in mesh che migliorano la traspirazione e il comfort.

R: Allora sta cosa sembrerà na stronzata, che si a leggi a arta voce e nun apri e finestre, t’esplode er palazzo e mezzo quartiere, ma  c’ho n’amico che lavora ar servizio ristoro daa Naike e je porta e bibbite che conosce una che fa e pulizzie ar reparto tessuti e quanno svota li cestini sta paracula raccoje i pezzi avanzati dae majette e sapete che ce fa? I mette ner serbatoio daa punto GT che da quanno je li mette je pija tre piotte sua tangenziale de BBologna! Robba che quanno l’autovelox a fotografa ha già fatto er giro daa tangenziale e sta a tornà indietro  pe fasse fotografà de faccia… Questa è robba de nanotecnologgie, l’hanno studiate prendendo pezzi de pelle de Gargano che hanno clonato e mischiato co ‘nDrink de Fitgar da qui er famoso Dri Fit. ‘nsomma tutto sto mischiume de sostanze poi l’hanno portato dar parrucchiere  janluì davìd e nella parte posteriore j’hanno fatto pure e mesh, che cambiasso s’era rotto er cazzo da fa er pelato e voleva armeno a majetta co le mesh! L’unico probblema ce l’avremo co l’arbitri perché ste majette nun vanno sotto i palantoncini, co sta cosa dee mesh è mpossibbile tenelle sotto, già lo vedo l’arbitro che dice metti dentro la majetta e ranocchia nun posso mesh!  Unica pecca del Kit è a cintura io l’avrei preferita, ‘npelle de toro co afibbia der charro, ma questi co sta fissa der peso l’hanno fatta ‘npelle de giovane daa primavera. Pei pantaloncini neri hanno preso Dunkan, tanto sta n’artro anno ‘nprestito, pe quelli bianchi Cardirola che così s’empara annà ‘nazionale…

O: E chiudiamo con:
Fit
Il nuovo kit ha un fit più atletico e dinamico. Nike infatti ha progettato un programma di scansione 3D del corpo di alcuni dei suoi migliori calciatori al mondo. Questa innovazione tecologica ha consentito di realizzare maglie e pantaloncini ancora più ergonomici.
Un sostegno a T salda le cuciture tra maglia e maniche. Inoltre le cuciture termosaldate danno un aspetto elegante e aumentano il comfort.
Le nuove maglie home e away saranno disponibili a partire da mercoledì 10 luglio presso tutti i Nike Store, gli Inter Store ed alcuni negozi selezionati.

R: ‘ntanto ve dico che FIT è l’acromico de Fijodenamignotta Interista Teribbile vaddasè che co sto titolo già semo abbastanza dinamici… sur 3D ve devo confidà che c’è stato più denprobblema. All’inizio hanno cercato de trovà ‘nmodello nell’Inter solo che se so presentati  prima cassano e jonathan e già hanno dovuto comincià a fa li spacchi alle majette che sinnò nun j’entrava ‘ncazzo, poi è arivato gargano e ar labboratorio se so messi a ride tutti… tranne che er professor Heinrck Von Ribbentrop l’esperto di nanotecnologia che l’ha preso e l’ha vivisezionato pe’ fa i tessuti. Allora Ausilio s’è rotto ercazzo e j’ha mannato Handanovich che c’ha er fisico perfetto, solo chaa naike c’hanno detto siccemannate uno arto du metri famo la scansione e poi trequarti daa rosa so arti come ‘nbarattolo de cocacola che fate scenne ‘ncampo giocatori vestiti come i sette nani l’anno prossimo?  Allora Ausilio s’è giocato a carta Mudingayi tiè beccate questo…  Macchevolodicoaffà quanno er macchinario ha fatto a ascansione der Mudy è uscita a scritta TILT!!!  Apparte che nun bastava a stoffa pe li pantaloncini che a quer punto ereno diventati ergocazzonomici, ma poi a mette sti pantaloncini che a tre quarti de rosa je sciacquava er malloppo de sicuro je pijava a tutti no scompenso, che annavamo dritti ‘nB… Alla fine se so convinti de utilizzà pezzi de vari giocatori e assemblà er tutto con ste cuciture termosardate… Così oggi le divise c’hanno e spalle de Kovacic, er petto der Guaro a panza de Samuel e braccia de Gesù li fianchi de Nagatomo er culo d’Arvarez e le coscie de Mudy… l’unico pezzo che so’ dovuti annà a fa fori è stato er pacco. Che pe trovallo piccolo e nun generà scompensi ai poco dotati, l’hanno preso a uno dei carchi dei giocatori daa juve. Solo che anno esaggerato e hanno preso quello de Giovinco e mo sticazzo de pantaloncini nun entreno a nessuno er Mudy come l’ha messi je so esplosi… nelli spojatoji ce so stati tre feriti! La naike però ha detto hanno risorto er probblema che stanno a lavorà pe pijà er pacco de boateng che na vorta era sopra a media ma dopo er trattamento daa velina s’è ristretto giusto giusto sulla media…

A Ordaman e chiacchiere stanno azzero queste so e nove maje dell’Inter sitte piacciono o nun te piacciono sticazzi, basta che c’è quer logo sopra, pure a merda diventa profumata!

O: Che dire Romolete grazie della consulenza e scusa se ti faccio l’ultima domanda, ma cosa ne pensi della campagna acquisti con Belfodil Icardi Andreolli e Campagnaro?

R: ottimi pe’ facce er condimento der brasato ar barolo, er vino ce l’avemo che i titolari dell’anno scorso nun ereno male, er codimento lo famo coi novi manca solo …er brasato.

O: Ho capito sei ancora in attesa del colpo.

R: Si quello che deve venì a tutti quei fijidenamignotta che parleno male dell’Inter! Ciaooooooo e Buone vacanze!!!
Oh comunque ditejelo a quelli daa Naike che er cicorione ripassato je fa male! 

Maglie2013-2014

хвала Драгон! (Grazie Drago!)

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Questo weekend, come spesso faccio in estate, l’ho passato nel mio eremo montano abruzzese. Niente acqua corrente, niente gas, niente cellulari e televisione, neanche quella satellitare che tra i boschi i segnali dei satelliti non passano. Unica concessione alla modernità è l’elettricità che però viene sfruttata per le necessità primarie, non certo per recepire le brutte notizie che ci danno i media (è possibile che non succede mai niente di positivo nella nostra nazione?).
Anche sul tema Inter d’altronde non mi aspetto niente di eclatante, l’unica vera novità potrebbe arrivare dal cambio di Presidente ma sinceramente non so come la prenderei, io sono un abitudinario e come cantava Elio, le novità troppo novità, mi mettono sempre un po’ paura.

Insomma ero nel mio eremo montano e come sempre succede in posti dove se non hai nulla da fare qualcosa da fare la trovi, mi sono messo a smontare un pezzo di cucina per sistemare un piccolo frigorifero che aveva lo scopo di mantenere a temperatura le bottiglie di Emerenziano.
Due giornate a smontare, rimontare, smontare, rimontare pezzi di cucina, creare allacci per la corrente, metti a posto la dispensa in legno autoprodotta che, essendo autoprodotta, come la muovi casca a pezzi… insomma un discreto mazzo se pensate che uno, nell’eremo montano, dovrebbe andare per rilassarsi…

Alla fine ce l’ho fatta il frigorifero è entrato perfettamente nello spazio che avevo creato, la corrente funzionava tutta, anche la dispensa non è crollata e quando la badante metterà a posto le tendine che abbiamo comprato per decorare il tutto, il miracolo si avvererà. Ma non è stato per niente facile, quando abbiamo portato il nuovo frigo non avrei mai pensato di poterci riuscire ed anche quando ero nel pieno dei lavori, più volte ero sul punto di mollare, prendere la macchina raggiungere il paese più vicino e assoldare una squadra di operai per fare il tutto.

Ma nel momento di massima empasse, sudato, demoralizzato buttato a terra come uno straccio sfinito, l’occhio mi è caduto sotto la dispensa e ho visto una cosa lucida e nera fare capolino, cos’è? mi sono inchinato e ho riconosciuto una delle bottiglie di Emerenziano. L’ho presa in mano è l’ho guardata. Era quella che abbiamo dedicato al Drago! Io non so perchè accadono certe cose, quella bottiglia non doveva essere li, addirittura non ricordo di averne portare proprio in montagna, troppo preziose quelle bottiglie per rischiare che qualche infedele ne potesse approfittare. Soprattutto non so perchè era finita sotto la dispensa in un posto che solo se fossi stato sdraiato avrei potuto vederla, ma era li. Io ero a terra distrutto dalla fatica e l’ho vista, l’ho presa, l’ho guardata e ho pensato, oldman che farebbe il Drago?:  “Il Drago piuttosto ci lascia una gamba ma un tackle lo affronta sempre con coraggio” “Il Drago se stiamo perdendo non ci sta manco a morire, vuoi passare? lo fai sul mio cadavere, ma prima che mi uccidi, ti faccio male! o cazzo se ti faccio male!” “Il Drago quando segna urla abbraccia i suoi compagni, si batte la mano sul petto e ce lo dedica a noi tifosi. SEMPRE!” “Il Drago certe partite le vive come se fosse una questione di vita o di morte, lo vedi subito quali sono, perchè quando entra in campo il suo che sembra un sorriso invece è un ghigno beffardo, i denti si sfregano e la grinta monta come un’onda, esplodendo nei muscoli che si lanciano sul pallone come se dalla vittoria del contrasto, del passaggio o del tiro, il destino della sua vita si facesse” “Il Drago non ha mai fatto gol che non servivano a nulla ed anche quando non incidevano sul risultato, per la loro bellezza incidevano su quanto è bello essere interista”

in poche parole se ancora non lo hai capito: “Il Drago non mollerebbe mai!”

Ok ok ok cazzo oldman! ho capito. Riporre con cura la bottiglia accarezzando l’etichette e ricominciare a lavorare è stato un tutt’uno, quando ho rialzato lo sguardo il lavoro era finito ed ero così orgoglioso che quando l’ho fatto vedere alla badante gonfiavo il petto come fa il Drago dopo ogni contrasto vinto, dopo ogni gol fatto…

Grazie Drago senza di te non ce l’avrei mai fatta! E noi interisti sappiamo bene quanto ci sei mancato in campo in questi ultimi due anni, ma quest’anno avremo una squadra rinnovata e tu potrai finalmente rientrare e concludere la tua carriera alla grande nell’Inter…

Nel mio eremo montano non sapevo ancora cosa era successo, non sapevo della tua scelta, non sapevo della tua lettera, ma appena tornato a Roma ho letto i commenti di Antonio e Stefy e ho capito…

Il Drago non avrebbe mai permesso a nessuno di considerarlo un peso, restare un altro anno dove sentirsi un raccomandato sarebbe stato mollare alla soluzione più facile, ma il Drago non molla mai, il Drago avanza non indietreggia!

Ieri sera a letto sfinito dal weekend di lavoro ti ho pensato Drago, ho pensato a quel tuo ghigno, ho pensato ai tuoi gol, li ho ripercorsi tutti dal 4 a 0 del derby a quello incredibile da centrocampo, ho pensato alle tue risse per difendere i tuoi compagni e al rientro di due anni fa quando verso la fine della gestione Ranieri prendevamo sberle da tutti senza reagire e pensavo, ma è mai possibile che nessuno faccia qualcosa? perdemmo lo stesso al tuo rientro ma tu fosti l’ultimo a mollare spaccando caviglie a chiunque si avvicinasse nel nostro centrocampo, quel giorno lo ricordo come fosse ieri, finalmente non ero arrabbiato di aver perso perchè in campo c’eri tu che non avevi mollato fino alla fine…

E soprattutto ho pensato a quella bottiglia, non era li per caso, niente è in un posto per caso…

Grazie Drago!

Avanti SEMPRE
Mollare MAI

Etichetta Stankovic

Interisti? gente che lotta!

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Pensavo che la Cena Sociale di quest’anno sarebbe stata davvero difficile da organizzare. Le motivazioni generali ed in particolare quelle sportive erano pari a zero e seppur l’occasione di farsi una cenetta insieme agli amici più cari, con Lucia Valeria e Fedele era già di per se un motivo valido per partecipare, non mi aspettavo un granché da questa cena.

In nostro soccorso il Presidente aveva avuto la fantastica idea di cogliere l’amicizia di Mirko Reginaldi che offriva l’opportunità di presentare il suo libro agli amici del club e cogliendo al volo anche l’offerta di Tonino Attili di parlarci della Grande Inter, abbiamo buttato giù al volo il programma della serata.

Noi come al solito, non ci abbiamo pensato sopra più di tanto e in pochissimi giorni abbiamo organizzato la Cena convinti che poi alla fine l’importante era anche solo vedersi prima di andare in vacanza. Invece…

Invece è successo che la serata è stata una vera e propria fonte di ispirazione. Gli amici del club sono intervenuti in tanti. Ci siamo divertiti tantissimo ad anticipare i temi della prossima stagione e a flagellarci con quella appena passata. Ma il clou sono state  le storie incredibili di Mirko e Tonino, che non solo ci hanno commosso, ma hanno esaltato i veri valori della vita e ci hanno fatto capire tante cose in più. Su tutte la più importante è stata che gli interisti veri sono gente che lotta! Gente che non si arrende mai, gente che alla fine può anche essere sconfitta, ma lo fa senza mai smettere di lottare.

Sarò basico nel raccontare le storie che state leggendo anche perchè basico sono io e perchè il mio senso del pudore è forte nell’entrare in storie così personali.

Mirko a 23 anni, nel fiore della sua vita, è stato attaccato da un tumore al cervello, l’impatto è stato devastante e quando lo abbiamo conosciuto nelle nostre visite del club al policlinico, i medici non ci davano grandissime speranze. Mirko era un fiore appassito e vederlo in quelle condizioni la prima volta è stato devastante anche per noi, ma Mirko dentro di se si sentiva ancora un fiore nel pieno delle sue forze e seppur lo vedessimo sconfitto, dentro di se stava lottando come un leone! Dopo due anni di lotta oggi Mirko è salito sul palco con noi e con le normali difficoltà di chi ha combattuto e sta combattendo una guerra infame e impari ci ha raccontato la sua storia, non lesinando battute e insegnamenti su come si deve affronatare sempre la vita. Lottando! Grande Mirko!

Anche Tonino che tutti abbiamo visto commuoversi nel raccontare le imprese della Grande Inter è stato il simbolo della serata sulla voglia di lottare. 87 anni portati come se ne avesse vissuto solo la metà, ci ha fatto vedere che nulla al mondo lo può fermare davanti la voglia di vivere l’Inter. Tutti i giorni lotta contro un’età anagrafica che lo dovrebbe vedere, come nella maggior parte dei suoi coetanei, arrancare anche nel solo parlare. Invece, fiero ed orgogliosamente lucido non solo ci ha raccontato per filo e per segno episodi fantastici da lui vissuti in prima persona, ma si è mosso come se fosse dotato ancora del fisico di quando era un adolescente.. “Tonino ti veniamo a prendere a casa?” “no tranquilli ragazzi mi prendo un taxi!” cioè no mi prendo un taxi e vi raggiungo… 87 anni! Semplicemente Mitico!

Mirko e Tonino più che amici, più che interisti, vere e proprie ispirazioni! Ma non voglio fermarmi qui potrei parlarvi di interisti che lottano come Franco Bomprezzi che nella scuola della lotta per la vita è come minimo Magnifico Rettore, ma mi tengo l’argomento per il giorno in cui potremo parlarne più a fondo insieme. Invece voglio raccontarvi altre persone che da un po’ di tempo ho avuto la fortuna di conoscere. Altre tre ispirazioni su quanto lottano gli interisti. Non dirò i loro nomi, so che loro si riconosceranno e questo mi basta, quello che voglio è farvi capire quanto siano meravigliosi nella loro personalissima lotta e di quanto siano fonte di ispirazione per me e per la gente che hanno vicino. La mia fortuna è di conoscerli, la loro fortuna è di essere fantastici, con una capacità di lottare che è pari solo a quella degli eroi.

L. combatte ogni giorno per dare dignità alla vita del suo bambino, dignità che il destino gli ha tolto e ogni giorno di più, destino bastardo, fa di tutto per rendere la loro vita più difficile. Ma L. è una Leonessa e Lotta come una furia, con il sorriso sulle labbra per il suo cucciolo, non molla di un centimetro e ogni giorno si alza dal letto sapendo che dovrà lottare sempre più forte. Non c’è pausa in questa lotta, non c’è pietà, non ci sarà mai vittoria ma L. lotta lo stesso. Io a millemila chimolteri di distanza quando leggo le sue parole colgo ogni singolo sospiro di questa lotta e mi riempio il cuore e l’anima della forza di L. Quando sono triste penso alla sua lotta e mi impongo di lottare anch’io a non essere triste, perchè la vita è lotta e L. combatte lo stesso anche se sa già di aver perso. Ti adoro L.

La vita di S. è partita come quelle squadre che barando in campo l’anno precedente, il loro campionato inizia con venti punti di penalizzazione. Ma S. non ha barato è il destino che ha barato con S.  A partire penalizzati, se non hai voglia di lottare, non ce la farai mai e retrocedere è l’unica chance che hai. Ma S. non ha paura di lottare, ha solo paura delle persone che gli sono vicino, ha paura che il suo essere penalizzata, potesse farla giudicare inadeguata per il campionato in cui gioca. Tanti anni di rinunce tanti anni di sofferenze, ma S. non ha voglia di retrocedere, la vita è sua e sticazzi delle persone! S. vuole giocarsi il campionato, non molla anche lei di un centimetro, lotta, combatte, soffre, lo fa in silenzio, ma con la forza di un gigante e quando finalmente vede la luce, un altro dolore immenso gli spegne la luce. È difficile ripartire al buio ma S. sa come si fa e mi scrive, me lo dice! Io piango quando leggo le sue parole su come si deve ripartire al buio, ma in fondo non è complicato partire al buio bisogna fare solo una cosa. Lottare! S. sa lottare lo fa da quando è nata, forse non è ancora felice, forse non lo sarà mai davvero, ma oggi ha nuovi amici e persone con cui poter parlare e se non è felicità questa è un buon inizio. S. è una di noi e oggi la vita è un po’ più bella da quando è con noi!

F. ha un grande vantaggio nella sua lotta contro il destino. F. ha un cuore immenso! Se attaccassero il cuore di F. ad una centrale elettrica potremmo illuminare tutto il mondo. F. se ha un problema prima risolve quelli di tutte le persone che conosce e poi pensa al suo. F. lotta contro il male e lo fa anche lui con il sorriso. Dentro no, non ha il sorriso ha il dramma che vive, ma nessuno mai, di coloro che gli sta vicino lo vedrà quel dramma, perché F. è troppo generoso per anche solo di fartelo pensare il suo dramma. F. da quando lo conosco Lotta, lo fa ogni giorno, ogni cazzo di giorno lotta e non solo mentalmente, lo fa fisicamente, ogni tanto può piegarsi, tu gli chiedi come va, ma lui non si spezza anzi ti spinge avanti a non mollare! F. “ma tu non stai bene!” “tranquillo non è niente ora passa”  e vedo la tua Lotta la percepisco la vivo e la faccio mia. Sì F. la tua lotta è la mia lotta!

Mirko, Tonino, Franco, L. S. F.
Tutte le energie della mia vita e delle persone che vi vogliono bene sono dedicate alla vostra incredibile voglia di lottare. Voi non siete soli, in quanto interisti poi non lo sarete mai, ma non siete soli in assoluto, perché la vostra lotta è la nostra lotta, la vostra ispirazione è la nostra ispirazione!

Grazie di esistere!

Stranamente si beve 2..

Stranamente si beve…

stranamente si beve

stranamente si beve 2…

Mirko ed Enrico la coppia del gol!

Mirko ed Enrico la coppia del gol!

numeri uno!

numeri uno!

Antonio chiede a Tonino chi sovrapponeva a Jair...

Antonio, ci teneva a sapere da Tonino se ha conosciuto la bisnonna di polesine di Jair grazie alla quale, dopo molte polemiche, ha potuto esordire in serie A da italiano in una partita dove segnò un gol ad appena due minuti dal fischio di inizio. Per la cronaca Tonino non ha confessato la magagna!

Lo showoldman in azione! 87 e non sentirli

Lo showoldman in azione! 87 e non sentirli

Questa me la conservo tra la foto de nonni e il quadro de zia...

Questa me la conservo tra la foto de nonni e il quadro de zia…

il Presidente omaggia i partecipanti

il Presidente omaggia i partecipanti

La bottiglia omaggio della serata... Rosicate? la prossima volta non mancate!

La bottiglia omaggio della serata… Rosicate? la prossima volta non mancate!

...e mica solo vecchi e brutti! pure Giovani e Belli!!!!

…e mica solo vecchi e brutti! pure Giovani e Belli!!!!

I fiori offerti dal Mitico Tonino a tutte le signore della serata, se non è classe nerazzurra questa!

I fiori offerti dal Mitico Tonino a tutte le signore della serata, se non è classe nerazzurra questa!

Foto di rito con i Bellideroma!

Foto di rito con i Bellideroma!

...e un grazie alla splendida Fotografa Rosangela!

…e un grazie alla splendida Fotografa Rosangela!

Tutto quello che dovete sapere sulla Crociera Nerazzurra e non avreste mai osato chiedere!

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CROCIERA OLDMAN

Sorelle e Fratelli

Siete uno di quelli che ha prenotato la Crociera Nerazzurra? Bene! di sicuro avete ricevuto tutte le informazioni su cosa accadrà nell’ambito dell’organizzazione e delle attività che l’Inter farà a bordo, ma siete sicuri di sapere come affrontare una Crociera? Ebbene come sempre noi BellideRoma siamo avanti e per fornirvi tutte le informazioni utili al vostro completo divertimento abbiamo provato in anteprima per voi la crociera che andrete a fare.

La prima regola da sapere è che la Royal Caribbean è una compagnia di bandiera americana, come tutte le cose organizzate dagli americani non c’è spazio per i pirla e per i ritardatari, quindi non fatevi passare neanche per l’anticamera del cervello che qualcuno possa sopportare forme estreme di maleducazione o i vostri ritardi, ovunque voi siate se non siete puntuali all’imbarco, vi lasciano guardare la nave che si allontana dal molo e vi salutano pure dal ponte ridendo di voi!
La moneta a bordo è il dollaro USA e il personale di bordo, seppur ci siano molti addetti che parlano più lingue, italiano compreso, parla di norma l’inglese.

Quando entrate nella nave vi fanno l'analisi del DNA impronte digitali foto del bulbo oculare e vi interrogano sulla costituzione americana, l'importante è che alla fine di tutto dite "Lo Giuro!"

Quando entrate nella nave vi fanno l’analisi del DNA, impronte digitali, foto del bulbo oculare e vi interrogano sulla costituzione americana, l’importante è che alla fine di tutto dite “Lo Giuro!”

La seconda regola da sapere è che per ogni problema che voi possiate avere, l’organizzazione è davvero perfetta. Come in tutte le cose possono succedere episodi spiacevoli, ma potete stare sicuri che il personale è davvero gentile e preparato e per qualsiasi cosa vi aiuteranno, in particolare i due responsabili dell’animazione che se non sono cambiati sono due ragazzi italiani, semplicemente fenomenali.
Per cui non vi fate scrupoli a chiedere una mano, più che buttarvi a mare non possono fare…

La terza regola è anche l’ultima e molto semplice, DIVERTITEVI! la crociera è davvero una figata assoluta e se è anche la vostra prima crociera lo sarà ancor di più. Certo non pensate di vivere un’esperienza zen, dove silenzio monocromie e meditazione la fanno da padrona, siete sempre dentro una bestia gigantesca nel cui interno vivono oltre 4.200 persone. Tantomeno non pensate che il gusto americano di arredare e colorare le cose non sia fortissimo e superpacchiano, ma in fondo cosa sono diventati ormai i nostri centri storici se non un’accozzaglia di negozi sgargianti e cafoni? e soprattutto noi interisti che andiamo in giro con le mostruose cravatte di Versace che parlammo affà???
Vedrete che alla fine anche il super kitsch americano vi sembrerà adeguato al tipo di vacanza che state facendo e comunque per noi italiani c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere, non ci credete? ne parleremo al vostro ritorno!

Tesoro dove hai parcheggiato la Bugatti? Nella navigator of the sea, davanti all'irish pub!

Tesoro dove hai parcheggiato la Bugatti? Nella Navigator of the Seas, davanti all’irish pub!

Bene, fatta la doverosa premessa passiamo al pratico. Le valige le lasciate all’imbarco, per cui se avete badanti (mogli) nella norma, potete farle anche esagerare sia nel trasferimento completo del guardaroba, che nel peso delle valige, infatti una volta lasciate al molo, non dovrete farvi il culo come dei muli per portarvele in giro, ma ve le troverete magicamente davanti la porta della cabina. Naturalmente se non vorrete rischiare la sparizione delle valigie e l’immediata separazione a bordo, è fondamentale seguire le istruzioni sul talloncino da applicare sulle valigie con il vostro nome e il numero della cabina.

Non è che è grande è che è proprio gigantesca....

Non è che è grande è che è proprio gigantesca….

Il primo approccio con la nave se non avete avuto altre esperienze simili, ma anche se l’avete già avute, sarà comunque imbarazzante. La nave è semplicemente enorme! Altissima con 15 ponti, oltre 300 metri di lunghezza 50 metri di larghezza, sfruttate la prima parte della giornata, prima ancora che la nave parta, girandoci dentro in lungo e in largo. Vi renderete conto, forse, di dove siete finiti e comincerete a capire come muovervi per raggiungere i luoghi che frequenterete di più, (più avanti scoprirete quali sono stati i miei…). La vista più bella è quella dal ponte più alto, una volta scalata tutta la nave (ci sono ascensori ovunque state tranquilli) godrete di una vista incredibile e li vi renderete davvero conto di tre cose. La prima è che siete stupefatti di come gli essere umani siano riusciti a costruire qualcosa di così veramente immenso, la seconda è di quanti esseri umani ci saranno voluti per costruitruire qualcosa di così veramente immenso, la terza è di quanto deve essere stato infinitamente stronzo un uomo che da solo è riuscito a distruggere qualcosa di così veramente immenso…

La nave non è che è alta... è davvero alta!!! ah quella a sinistra è Messina vista dall'alto del ponte 14...

La nave non è che è alta… è davvero alta!!!
ah quella a sinistra è Messina vista dall’alto del ponte 14… no per dire…

Ora passiamo alle tappe che sono Messina, Atene, Kusadasi e Chania.
Tutte queste località offrono delle cose molto belle da vedere e per ognuna di queste mete la crociera offre delle escursioni organizzate. Le escursioni sono abbastanza costose perchè prevedono tutte, l’assistenza di una guida, il transfer in pulman andata e ritorno per dove deciderete di andare e in alcuni casi piccoli gadget. Decidete voi in base alle vostre tasche e alla vostra voglia di avventurarvi da soli, con mezzi più economici, considerate però sempre la regola numero uno, ritardate l’imbarco sulla nave e la tappa dopo la dovete raggiungere a nuoto…

Messina ad esempio, se non avete particolari preferenze per il programma escursioni, è una città che si può visitare a piedi, girovagando tra le bellissime chiese del centro storico e andando alla ricerca delle pasticcerie e friggitorie locali che, seppur arriverete di domenica, troverete aperte per voi. Bellissimo è il Duomo della Città che tra le altre cose ha il secondo organo più grande d’Italia (il primo è quello del Duomo di Milano, il terzo è quello di Mudingayi…). Il campanile è alto 90 metri e con una base di circa 10 metri, è famoso perchè ha all’esterno il più grande ed il più complesso orologio meccanico ed astronomico al mondo!!! Non potete assolutamente perdervi a mezzogiorno lo spettacolo delle varie statue che si muovono al suono dell’Ave Maria di Schubert. La scena ricorda la Guerra del Vespro del 1282 con il leone in cima che rappresenta il Popolo Siciliano vittorioso su Carlo d’Angiò e l’esercito guelfo inviato dal papa contro la Sicilia; Dina e Clarenza rappresentano le donne di Messina che aiutarono gli uomini a difendere la città; il galletto in mezzo alle due statue femminili rappresenta l’esercito franco-papale; la chiesa che scompare ricorda il Colle della Caperrina, luogo della battaglia del 6 e 8 agosto 1282, ultimo tentativo di Carlo d’Angiò di entrare in città dalle colline a ovest. (Cit. Wiki)

semplicemente bellissimo il mezzogiorno messinese!

semplicemente bellissimo il mezzogiorno messinese!

Non è che la città si è abbassata, sia chiaro...

Non è che la città si è abbassata, sia chiaro…

Dopo due notti e un giorno arriverete ad Atene, qui le escursioni sono scontate e molteplici, potete scegliere sia di concentrarvi solo su una meta specifica (ad es. il Partenone) che fare il giro della città storica a piedi. Considerate però che avete una giornata per vedere la città e che il porto non è per niente vicino al centro. Le visite organizzate sono ottime per farvi un’idea più dettagliata di quello che potete/volete vedere, con la sicurezza di non perdervi (la città è immensa oltre che cento volte più incasinata di Roma e Milano messe insieme), in alternativa se amate andare a zonzo per cavoli vostri e non temete di contrattare un passaggio in taxi dal Pireo al centro e viceversa, potete risparmiare qualcosa sul prezzo delle escursioni. Di sicuro vi stupirete della bellezza della città, delle sue persone assolutamente cordiali e vivaci e se riuscite a farvi indirizzare in qualche bettola locale di fiducia mangiate anche alla grande! Da non perdere lo shopping nel quartiere della Plaka una vera fikata! Occhio che fa caldo per cui organizzatevi per portarvi sempre dietro bottigliette d’acqua!

Cambio della Guardia ad Atene, il ragazzo ha un ottimo controllo di peluche, l'ho già segnalato a Branca!

Cambio della Guardia ad Atene, il ragazzo ha un ottimo controllo di peluche, l’ho già segnalato a Branca!

Uno spuntino leggero per non appesantirsi durante lo shopping...

Uno spuntino leggero per non appesantirsi durante lo shopping…

La Plaka il paradiso del tarocco se cercate bene trovate ancora le maglie false originali dell'inter di georgatos!

La Plaka il paradiso del tarocco se cercate bene trovate ancora le maglie false originali dell’inter, di Georgatos e Karagounis!

Terza tappa Kusadasi in Turchia. Ve lo dico subito se pensate alla Turchia che purtroppo state vedendo oggi in TV o più in generale pensate alla Turchia come un paese antico non avete capito una mazza. La Turchia sta avanti e non è un caso se ci ha superato per visite dei turisti a livello mondiale. Sì avete letto bene la Turchia ha più turisti che l’Italia… le escursioni sono tutte molto belle, io ho visto quella che si dice essere stata la casa della Madonna e naturalmente Efeso che per noi romani è l’ennesimo esempio dell’infinita grandezza di un glorioso popolo che ormai non esiste più da almeno cinquant’anni… Non aggiungo altro per non togliervi le sorprese delle visite, vi dico però che anche solo girovagare per i vicoli di Kusadasi è bellissimo e anche in questo caso divertirsi a fare shopping e a contrattare sui prezzi di ogna cosa che volete comprare è un must da non perdere! ah quasi dimenticavo la Turchia è la patria del Kebab, non vi fermate al primo che trovate andate a cercarvi il più lordo della città, non resterete delusi!

Ex voto a Maria ne ho messo uno su Alvarez ma credo sia caduto a terra...

Ex voto a Maria, io ne ho messo uno su Alvarez ma credo sia caduto a terra…

 

Alle rovine di Efeso i turchi hanno fatto uno spettacolo sugli antichi romani allora oldman molto scettico sulla loro romanità gli ha urlato: "A Cesare dimostrame che sei di discendenze romane, dimmi qualcosa in antico Romano" Cesare s'è girato e m'ha detto "Limortaccitua!" Prova provata che anche i Turchi discendono dai Romani...

Alle rovine di Efeso i Turchi hanno fatto uno spettacolo sugli antichi romani allora oldman molto scettico sulla loro romanità gli ha urlato: “A Cesare dimostrame che sei di discendenze romane, dimmi qualcosa in antico Romano” Cesare s’è girato e m’ha detto “Limortaccitua!” Prova provata che anche i Turchi discendono dai Romani…

Nel mercatino di Kusadasi clonano tutto se cerchi bene trovi anche il clone di te stesso, L'unica cosa che non vogliono clonare sono roba di gobbi e milanisti, gli fa schifo pure a loro...

Nel mercatino di Kusadasi clonano tutto, se cerchi bene trovi anche il clone di te stesso! L’unica cosa che non vogliono clonare sono roba di gobbi e milanisti, quei colori e quei simboli fanno schifo pure a loro…

Infine quarta e ultima tappa Creta, per la precisione Chania, anzi per essere ancora più precisi La Canea. Se pensate che anche qui ci sia poco da vedere e volete solo farvi un giro al mare a fare il bagno nelle splendide acque di Creta, sbagliate. La Canea è letteralmente stupenda ci sono mille cose da vedere nella città, non ultima mettersi sui tavolini a bordo mare e bersi una birra rilassati come mai nella vita lo siete stati. E’ il classico posto che quando visitate pensate, qui ci devo fare una vacanza completa, vita, divertimento, cibo, mercatini, persone, mare, sole, c’è assolutamente tutto per divertirsi come se foste a ibiza o a mikonos, peccato davvero doversene andare prima del tramonto… lo so sono un po’ monotematico e colesterolico ma qui ho mangiato il gyros più buono del secolo, non ricordo il nome del locale ma ricordo che aveva un pappagallo brasiliano all’ingresso!

Di molto bello da vedere a La La Canea ci sono le balene spiaggiate che con solo 5 euri noleggiano letto matrimoniale, ombrellone da fruttarolo e cocktail alla zucchina di benvenuto...

Di molto bello da vedere a La La Canea ci sono le balene spiaggiate che con solo 5 euri noleggiano letto matrimoniale, ombrellone da fruttarolo e cocktail alla zucchina di benvenuto…

 

A La Canea capita di incontrare Mino Raiola che alza due euretti cantandoti le hit locali con il mandolino da panza, tipico strumento locale.

A La Canea capita di incontrare Mino Raiola che alza due euretti cantandoti le hit locali con il mandolino da panza, tipico strumento locale.

Se vedete il pappagallo li vicino c'è il miglior Gyros del mondo, non potete sbagliare, il maestro stava perdendo la nave per questo...

Se vedete il pappagallo li vicino c’è il miglior Gyros del mondo, non potete sbagliare, il maestro stava perdendo la nave per questo…

La Calea, non ci sono parole, un paradiso!

La Calea, non ci sono parole, un paradiso!

Riepilogando, a piedi, con le escursioni organizzate o all’avventura, quando la nave attracca al molo non esitate a scendere e visitare le città, tutte meritano assolutamente una visita. Le escursioni sono perfette e hanno sempre una guida che vi accompagna, scegliete quelle che vi ispirano di più e non rimarrete comunque delusi, ma se avete spirito di avventura e voglia di scoprire cose diverse andate per conto vostro sarà di sicuro divertente!

Ma quando si naviga cosa fare in nave? Allora se siete in coppia e non avete figli tra i piedi (c’è anche una perfetta area bambini con baby sitter inclusa) fare l’amore è una cosa che il Maestro non può in nessun modo non consigliarvi di fare.
La nave, i tramonti sul mare, le cene di gala, insomma tutte cose romanticissime che faranno scongelare anche le più glaciali delle vostre partner! Per seconda cosa (ma comunque dopo il sesso a sei lunghezze di distacco…) sulla nave ci sono mille divertimenti, potete fare sport di ogni tipo, dal basket al pattinaggio sul ghiaccio, dall’arrampicata, al fitness. La palestra vista mare è fantastica e fare footing a picco sul mare è incredibile! Il tutto poi passando alla Spa con piscina e idromassaggio!

Un due contro due con Atene sullo sfondo... cosa vuoi di più dalla vita?

Un due contro due con Atene sullo sfondo… cosa vuoi di più dalla vita?

footing vista mare?

footing vista mare?

Non riuscivo a capire il perchè tutte le donne della nave volessero a tutti i costi fare l'arrampicata... poi ho visto l'istruttore!!!

Non riuscivo a capire il perchè tutte le donne della crociera volessero a tutti i costi fare l’arrampicata… poi ho visto l’istruttore!!!

Di mangiare ve l’ho detto? Beh sulla nave si mangia all’americana! nel senso che si mangia di tutto da un’ottima cucina italiana, e non sto scherzando, all’americano spinto! avete presente quelle salse che potreste incollare vostra suocera al soffitto e lasciarla li per trecento anni incollata a guardare i turisti del 24mo secolo! e dei barbecue ne vogliamo parlare? roba che Homer Simpson si leccherebbe i baffi fin dietro le orecchie! il tutto passando da cucine etniche di ogni tipo, cosa che d’altronde è prevedibile essendoci sulla nave persone di ogni nazione del mondo. Date retta al vecchio smettete di mangiare da oggi e da domenica buttatevi a capofitto sui vari menù disponibili, il vostro fegato vi odierà ma il vostro umore salirà alle stelle!

Costoletta d'abbacchio in salsa barbecue?  Why not Guy!

Costoletta d’abbacchio in salsa barbecue?
Why not Guy!

E infine veniamo ai consigli del Vecchio.
Sulla nave com’è normale che sia l’acqua potabile è merce rara, se non vi fa schifo l’acqua desalinizzata comunque potabile potete berla gratuitamente, altrimenti sono in vendita bottigliette di acqua che costano più o meno come una bottiglia di Veuve Cliquot. C’è anche un’altro sistema che però vi dovete studiare, del tipo ti compri una boccia che poi riempi quando vuoi, pagando di meno, insomma io non ci ho capito una mazza anche perchè l’acqua a me fa male e andavo di birra, che invece mi fa sempre molto bene…

I lettini sul ponte sono anche questi merce rara, nel senso che se fate come il vecchio che arrivava per utlimo li trovate liberi corca… è chiaro che se la nave aveva spazio per 2.500 lettini da mettere tutti in direzione del sole non era una nave da crociera, ma una portaerei. Li funziona che chi prima arriva meglio si mette, va da se che puoi solo sognarti di fare il furbetto italiota, ossia di alzarti alle sette di mattina mettere l’asciugamano, tornare a dormire e trovare alle 11.00 il lettino libero. Durante le giornate di navigazione che sono quelle in cui si prende il sole sul ponte, passano delle ronde di hells angels segrete che se vedono un lettino senza padrone per più di venti minuti mezz’ora, ti sequestrano l’asciugamano (perderlo se non ricordo male ti costa 50 dollars) e perdi il posto. Insomma una tecnica a prova di italiota… E’ chiaro che una volta che vi alzate vi portate l’asciugamano dietro e nessuno vi fa pagare nulla. In tutti i casi per prendere il sole sul ponte di una nave dovete essere dei professionisti dell’abbronzatura, se il cielo è sereno le cose sono due, o non c’è vento e rischiate l’insolazione e lo squaglio totale, oppure, nel 90% dei casi, dovuto anche al fatto che la nave va veloce in navigazione, c’è la bora che ti si porta via.
Ideale sarebbe trovare un posto al sole, però protetti dal vento, vicino alle jacuzzi, ma lontano dall’animazione, nei pressi del bar, ma lontano dalle parti troppo scoperte, insomma quanti cazzi!!!! o vi adattate a quello che resta libero o vi svegliate alle 07.00 e vi scegliete il posto migliore, rimanendoci sopra tipo geco… Nella peggiore delle ipotesi c’è il pensionato, il mio luogo preferito, una sorta di serra dove prendi il sole all’ombra protetto dal vento e dal sole, vicino alle jacuzzi e soprattutto al bar!

non fate i furbi che passa l'uomo nero e vi secca l'asciugamano

non fate i furbi che passa l’uomo nero e vi secca l’asciugamano

Gli spettacoli sulla nave sono tutti bellissimi, non ve ne perdete uno. Vi assicuro che meritano e poi checcacchio fate dopo cena, mico volete andare subito a far roba? Noooo prima c’è il casino (evitate di farvi spennare quelli sono americani e i casinò li hanno inventati loro!), poi la discoteca, se siete single c’è da leccarsi i baffi e non dico altro… poi un ultimo goccetto allo champagne bar… e poi quando la topastra è cotta al punto giusto… taaaaac fate come me che crollate stravolti dalla stanchezza…

Ok penso di avervi dato abbastanza informazioni ed aver raggiunto almeno il 5% di quello che potrete vivere nella Crociera Nerazzurra anche perchè il tutto è al netto delle sorprese che vi riserverà l’Inter, di cui non sa nulla nessuno, anche se da quello che mi ha detto un uccellino vi posso assicurare che non rimarrete delusi e soprattutto non rimarrete soli, perchè siete tantissimi, un vero e proprio record!!!

Non dico altro sennò mi tocca torcere il collo all’uccellino, divertitevi come pazzi, godete come solo gli interisti sanno fare e mandate un messaggio al vostro oldman che vi pensa li in quei posti fantastici!!!

Io non è che non mi fidassi del comandante... però come si dice prevenire è meglio che curare...

Io non è che non mi fidassi del comandante… però come si dice prevenire è meglio che curare…

 

Stringere i denti…

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di Emerenziano Cardasfera

A volte mi capita di dire ai miei figli che nella vita bisogna imparare a stringere i denti. Quando hanno un problema col latino o con la matematica, dico sempre loro che nella vita è fondamentale non arrendersi; se c’è un problema bisogna imparare ad affrontarlo, perché nessuno ti regala niente.

Ed è proprio una storia di grinta e di voglia di farsi avanti quella che mi accingo a raccontarvi, una storia di cui sono stato indiretto testimone.

Prima di tutto vi debbo parlare di una cittadina:Palma di Montechiaro, provincia di Agrigento, dove saltuariamente vado a lavorare ormai da una decina d’anni. E’ il paese dei Principi di Salina, e infatti la squadra locale si chiama Gattopardo. Poco meno di trentamila abitanti, la grande emigrazione degli anni ’60 e ’70 ha fatto si che grazie alle rimesse dall’estero ci sia una sorta di disordinato benessere. Non è un paese ricco, ma neanche povero, pieno di contraddizioni dovute alla sua crescita disordinata.

C’è anche un palazzetto dello sport, e qualche campo di calcio, l’erba (anche quella sintetica) è un’utopia, e per un ragazzo con dei numeri sfondare nel calcio è difficilissimo. Circa sei anni fa un mio collaboratore (si chiama Nemo) mi dice: “ Le segnalo due ragazzi del ’94, compagni di scuola di mio figlio; si chiamano Caci e Monachello, sono stati notati dall’Inter e si sono trasferiti a Milano. Sono entrambi molto bravi, specialmente Caci, ma Monachello ha una voglia di arrivare spaventosa “. Continuo a seguirli a distanza, e vengo a sapere che dopo qualche anno Caci è rientrato in Sicilia (nel Catania), mentre Monachello è rimasto a Milano.

“Continua ad allenarsi” – mi dice Nemo – “ha sempre una voglia matta di arrivare”. Qualche tempo dopo, nell’ambito di un’operazione più complessa, Monachello passa in prestito al Parma, dove si fa notare anche nel torneo di Viareggio. A questo punto anch’io provo a sbilanciarmi, e proprio su questo sito (all’incirca un anno fa) posto un filmato del ragazzo, convinto che si tratti di un piccolo Milito. Nel mese di settembre rivedo Nemo e gli chiedo del ragazzo. “Come va il nostro protetto?” – gli chiedo – e lui mi risponde: “L’Inter non gli ha fatto il contratto da professionista, ha accettato una proposta dall’Ucraina. I responsabili del settore giovanile hanno preferito puntare su altri nomi”. Rimango un po’ perplesso, dal momento che, seguendo a Inter Channel le giovanili dell’Inter, Monachello non mi sembrava affatto inferiore ai vari Terrani, Belloni, etc. “Stia tranquillo” – mi dice Nemo – “Quello non è uno che si arrende”.

Come sia andata adesso lo sappiamo tutti:Monachello, dopo l’Ucraina, è andato a giocare nella serie A Cipriota, ha continuato ad allenarsi duramente fino a quando è divenuto un titolare, ha segnato parecchi goal e di lui si sono accorti quelli del Monaco. Contratto di tre anni a quattrocentomila euro (dicono) all’anno, con la possibilità di giocare nella serie A Francese accanto al nuovo fenomeno del calcio europeo, Falcao.

Non so se Gaetano Monachello diventerà un campione, solo il tempo ce lo dirà, ma credo che questa storia possa servire da insegnamento a molti. Ai ragazzi, per esempio, perché insegna che se hai dei numeri e la giusta perseveranza, nella vita puoi andare avanti, anche quando le circostanze non ti aiutano; anche quando ormai credi di trovarti davanti a un vicolo cieco è comunque possibile, stringendo i denti, venir fuori alla grande da una situazione non facile.

Ma più che ai ragazzi, spero sia d’insegnamento anche alla nostra dirigenza. Monachello era nostro, è stato allevato per più di cinque anni e poi è stato lasciato andare così, senza neanche provare a darlo in prestito a qualche società dove potesse farsi le ossa. Ha un gran senso avere uno dei migliori settori giovanili d’Europa per poi vedere giocare da qualche altra parte i vari Bonucci o Destro senza nemmeno aver provato a fargli fare il definitivo salto di qualità o almeno senza averci guadagnato neanche un centesimo?

Quanti Monachello sono stati abbandonati al loro destino e quanti Alvarez o Alvaro Pereira dovremo comprare prima di rendercene conto? Oggi sento ancora parlare di Paulinho o di Icardi, ma spero tanto che si capisca che gente come Duncan, Nbaye, Caldirola, Pasa, Bardi, etc. non può essere lasciata andar via facilmente, e men che meno può essere inserita in qualche cervellotica operazione di mercato che porti all’acquisto dello Schelotto di turno.

Se Monachello (come spero) diventerà un campione, sarò il primo a sorridere, sia chiaro, ma sarà un sorriso a denti stretti.

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Thohir or not Tohir that is the question…

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Come in tutte le mie cose da buone costumanze romanesche ho preso la notizia del probabile arrivo di un nuovo padrone dell’Inter con molta calma. No perchè a me tutte questa agitazione su qualcosa che poi forse non avverrà mai un po’ fa ridere. Ci si scandalizza, ci si oppone, si trovano milioni di motivazioni per cui una cosa non deve avvenire, non va bene, addirittura ci porterebbe alla rovina e poi magari manco succede una mazza!

Anche su questa ipotesi di acquisition del tycoon indonesiano della nostra società, mi sembra che si stiano facendo dei film esagerati con la stragrande maggioranza di persone che si riempie la bocca di cose di cui come al solito si sa ben poco. Una su tutte, l’assolutà complessità di vendere una società che ha talmente tanti rapporti finanziari e commerciali in piedi e soprattutto personali ed emozionali, per una famiglia come quella dei Moratti, che in pratica renderebbe più semplice vendere il Duomo.

Ma in tutti i casi ipotizziamo che questa cosa possa accadere, io da umile scribacchino de noantri non mi addentrerò certo ad analizzare nel dettaglio tutte le pieghe che devono essere stirate prima di poter arrivare a firmare un eventuale contratto, né mi addentrerò sulla storia personale di colui che dovrebbere prendere in mano la nostra amata società, anche perchè su questo sono già spuntate biografie di ogni tipo.

Quello su cui vorrei veramente soffermare è molto più basico. Ossia ma questo tizio che si vuole comprare l’Inter, dove è nato? quando è nato? e soprattutto come cazzo si chiama?
No perchè se non cominciamo almeno dalla base!

indipercuiposcia ho provato a vedere sul web…

Chiaramente la prima ricerca è andata sulla treccani del ventunesimo secolo, la bibbia dell’informazione, il supersex della cultura! ossia wikipedia.

Il sito che da subito doveva sciogliere i miei dubbi me ne instilla paio! la nascita…

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Sul sito, fra l’altro la versione mondiale dice born May 1970 poi quando entra nel dettaglio della Biography dice in 1969 or 1970 forse che all’inizio May stava per forse? Che facciamo dopo i vari Obinna, West e chissà quanti altri africani in rosa prendiamo anche il Presidente con un’età variabile?  Oddio non che sia una notizia importantissima ma a me questi misteri un po’ inquietano sempre. Quando uno fa il misterioso sull’età di nascita poi magari chissà su  quante altre cose lo fa? Ma soprattutto prima di chiedergli se si vuole comprare l’Inter una domanda del tipo Ehi boss ma qual’è la tua data di nascita? No così non per niente, tanto per cominciare ad avere dei punti fermi su cui ragionare. Una cosa è avere un presidente degli anni sessanta una cosa è averlo degli anni settanta, la cosa sembrerà stupida ma ha di sicuro la sua importanza…
E comunque in tutto questo del luogo di nascita manco a parlarne…

Provo a vedere sui link di wiki ma niente, né data di nascita, tantomeno luogo… annamo bene… vabbè un bel sticazzi direte voi almeno sappiamo come si chiama!

Ma ne siete sicuri?

No perchè come potete vedere, proprio sul nome trovo di tutto…
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su Affariitaliani.it l’h dopo la prima T sparisce… anche la c di Erick sparisce però magari trattandosi di affari italiani, dei nomi indonesiani se ne sbattono altamente…

Allora passo ad un sito più centrato sul calcio, però vedo che su Goal.com non ci siamo ancora…

tohir2

Niente da fare… fra l’altro in questo sito ci dicono che DeLA fa un rilancio choc a Cavani… è evidente che in redazione gira roba interessante…

OK faccio una bella cosa metto su google Inter Erick e automaticamente mi esce Thoihir! eddai cazzo allora si chiama Thohir con due H! solo che il primo link che mi da google esce questa news…

tohir4… è sparita un’altra H la seconda… certo l’eccitazione di scrivere la solita stronzata sull’Inter e su Mourinho li deve avere talmente eccitati che la pressione è salita a loro e si sono persi un pezzo del nome…

Niente il mistero invece di chiarirsi si infittisce vediamo sui siti degli amici dell’Inter e anche qui senza fare nessun screenshot, non vorrei si offendesse qualcuno, c’è una buona dose di confusione… Sul sito dell’Inter chiaramente non si fanno nomi ma riportando una insolita intervista sotto gli uffici della Saras, il Presidente, quello in carica, mi da ragione con questa frase presa para para dal mio blog “Credo si facciano fin troppe chiacchiere, leggo, e solitamente nelle chiacchiere il 90 per cento delle cose non sono vere”. Però conclude con questa risposte che fa chiaramente capire che qualcosa c’è…
Lo stadio è un nodo centrale per la trattativa?
“E’ importante”.

Di sicuro c’è che si sta davvero rompendo i coglioni di rilasciare interviste sotto gli uffici della saras e forse venderà l’Inter solo per questo motivo… A tal fine mi dicono amici indonesiani che Thohir si stia facendo fare intorno al palazzo dove lavora un fossato pieno di coccodrilli…

Ma torniamo a noi. Basta ho bisogno di certezze! passiamo ai quotidianio nazionali, sulla Gazza non hanno dubbi il nome è Thohir solo che…
tohir6…secondo la Gazza il Presidente, quello in carica, per riflettere deve andare a Londra… d’altronde si sa sotto gli uffici della Saras ci sono quattromila giornalisti che gli rompono il cazzo come farebbe mai a riflettere a Milano? …in tutti i casi di quelli della Gazza, nella nuova versione Luigigarlandese amica dell’Inter, non mi fido per cui passo al nemico numero uno, l’incartacozze di Torino …..eeeeeet voilà!

tohir7

Niente siamo di nuovo da capo è risparita un’H…

Forse è dal nome del nostro ipotetico futuro presidente che è nato il modo di dire non ci stai capendo un’acca!

Ragazzi che dire la situazione è complicata davvero complicata, se proprio dobbiamo avere un nuovo Presidente almeno prima capiamo bene come Acca si chiama!!!

…per fortuna abbiamo una certezza sul nuovo Presidente, Balla da DIO!!!!!!

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