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Prima di tutto mi scuso per la lunga assenza, sono in missione per conto di Babbo Natale e in questo momento come potete immaginare ho l’agenda fittissima…

Ci sono partite che guardi con una tensione particolare, il derby per la dominanza cittadina, i gobbi per evidente odio e nel caso di noi romani le partite con le squadre di Roma per gli sfottò del giorno dopo. Quella con il Napoli non è mai stata una partita di particolare tensione se non nei tempi dello scudetto del Trap, lo è però diventata in questi ultimi anni vuoi per alcuni arbitraggi scandalosi, naturalmente a nostro sfavore, vuoi per il loro management (presidente/allenatore) il cui picco è raggiunto dal mister piangina mazzarri, simpatico come ‘na cartella esattoriale…

Ieri quindi si sentiva nell’aria quella particolare tensione delle partite che ti fanno salire il battito a livello Prodigy, quelle partite che se uno dei tuoi sbaglia una palla anche difficile lo mandi affanculo senza pietà, quelle partite che se l’arbitro ti fa una porcheria cominci a maledirgli l’albero genealogico tornando indietro fino ad adamo ed eva, quelle partite che quando le finisci di vedere devi fare un defatigante di mezz’ora, quelle partite che se vinci batti tutti i record di zapping veloce e se perdi spegni la tv in centesimo di secondo dopo il triplice fischio, quelle partite che se hai la dispensa a portata di mano la svuoti senza pietà, quelle partite che se hai deciso di smettere di fumare decidi che non vuoi smettere di fumare, quelle partite che se vedi il mister teso come una corda di violino ti senti più sicuro ma non per questo più rilassato, quelle partite che se vedi i tuoi giocatori fare entrare assassine come fanno i gobbi non ti dispiace per niente, anzi…

Quelle partite che se vedi i tuoi giocatori con gli occhi della tigre sai già che nessuno al mondo potrà mai toglierti i tre punti in palio.

Dal primo all’ultimo minuto abbiamo giocato con quegli occhi, tutti in campo avevano quegli occhi, anche Cordoba prima di entrare in campo nel tunnel si è rivolto a rizzoli con quegli occhi, lo ha guardato e qualsiasi cosa gli abbia detto, gli ha fatto vedere che noi eravamo tigri e lui il solito pupazzo schiavo dei suoi padroni. Dal primo all’ultimo minuto, anzi all’ultimo secondo quando Gargano, di cui tutti voi conoscete l’altezza, per andarsi a prendere una palla per cui avrebbe ucciso la madre è salito in cielo sopra ad un avversario di almeno 30 centimetri più alto di lui. Ebbene Gargano quella palla non l’ha presa perchè più dotato del suo avversario, non l’ha presa perchè più bravo tecnicamente, l’ha presa solo ed esclusivamente per quella maledettissima voglia che i nostri ieri avevano di vincere.

Quella maledettissima voglia che ogni tanto ci perdiamo per strada, soprattutto quando dobbiamo affrontare squadre che dal punto di vista della competitività pensiamo possano essere facilmente battute. Salvo poi scoprire di essercela dimenticata negli spogliatoi quella maledettissima voglia o peggio ancora di essercela fatta fottere da squadrette che dovremmo e potremmo battere in scioltezza…

Quella maledettissima voglia che non permette a nessun arbitro al mondo di incidere sul risultato neanche quando si inventa un’ammonizione per perdita di tempo al 28mo del primo tempo, limortaccitua! quella voglia che invece quando manca, anche il più scarso degli avversari può mettere in condizione l’arbitro di inventarsi un risultato che alla fine ci fa rodere il culo, come e più di una sconfitta meritata.

Sabato abbiamo un’altra partita da giocare con la stessa grinta, con la stessa determinazione, con la stessa maledetta voglia vista ieri sera, anche perchè l’avversario non è proprio uno di quelli da affrontare senza la corretta mentalità. Il campionato è ancora lungo e non vedo levrieri allontanarsi in velocità, la gobba è una bugia enorme che prima o poi mostrerà le gambe corte perdendo terreno, noi dobbiamo farci trovare pronti per approfittarne senza perdere terreno per colpe nostre come abbiamo già fatto in almeno tre partite.

Forza ragazzi OCCHI DI TIGRE e non ce n’è per nessuno!

AVANTI INTER
AVANTI MISTER
AVANTI PRESIDENTE