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meditazione

Ieri, alla fine del primo tempo, confesso di aver fatto brutti pensieri, la partita che stavo vedendo era in bilico tra la catastrofe e lo psicodramma. Le problematiche evidenti erano molteplici: tecniche, tattiche ma più di tutto mentali.
I giocatori in campo non riuscivano a produrre gioco, non solo per i limiti tecnici che purtroppo alcuni giocatori della rosa mostrano ogni partita di più, ma anche e soprattutto per quella lentezza cronica con cui l’azione ogni volta riparte.

Come sempre cerco di arrivare alla partita senza sapere nulla, soffro sempre l’attesa del match e accendo la tv al momento del calcio di inizio, così impiego i primi cinque dieci minuti per capire chi sono gli undici in campo, dove sono messi e che modulo utilizzano. Ieri prima di capire come eravamo messi in campo stavamo già sotto di due e neanche a dire che il Catania aveva fatto un pressing tipo Fiorentina, erano bastate una cazzata e mezza di Jesus e via andare…

Apro e chiudo subito un capitolo Juan Jesus. Bene l’allenatore che lo difende, bene i tifosi che lo difendono, bene lui che la palla dopo la butta in fallo laterale. Ok detto questo amico mio datti una regolata, ma bene bene perchè certe minchiate sono da dilettante di terza categoria, sono da giocatore che, con il suo atteggiamento di sufficienza, fa scazzare tutta la squadra. O giochi con la testa o sei un Burdisso qualsiasi, soprattutto quando ti attacchi con ogni cazzo di giocatore avversario. Amico mio nella tua carriera di pezzi di merda alla berghessio ne troverai milioni, se per ogni pezzo di merda che incontri devi rischiare un giallo o un espulsione o una rissa, non va bene per niente. Capisco il carattere focoso ma cazzo così è troppo! E meno male che i tuoi genitori ti hanno chiamato Gesù, se ti chiamavano Sanfumino checcazzo facevi entravi in campo con un macete nei pantaloncini?

Dicevo, il primo tempo in pratica non lo abbiamo giocato, dopo quindici minuti 10 palle perse, che anche a volerlo fare apposta è davvero difficile considerando che nei primi quindici minuti la palla noi l’abbiamo avuta, appunto, una decina di volte. Ma la cosa che più mi ha demoralizzato del primo tempo è stato l’attegiamento mentale, la squadra non giocava di testa. Passaggi sbagliati, mancate sovrapposizioni, dribling inutili, mai un cambio di gioco, mai un compagno a dettare il passaggio, Rocchi abbandonato al suo destino che quando gli sono arrivate un paio di palle neanche lui ci credeva. Non voglio infierire sui singoli ma certe cose viste in campo sono state davvero dolorose da accettare, noi che abbiamo avuto nelle nostre file giocatori sublimi per tecnica e tattica…

Anche la disposizione in campo dei ragazzi mi è sembrata per certi versi comprensibile come modulo, per altri incomprensibile come giocatori. Su questa cosa ho una mia idea, ma non mi sento di entrare nel dettaglio delle cose, il Mister ne conosce almeno mille più di me e l’equilibrio che deve tenere per mettere in campo una squadra a volte non vede solo il fattore della migliore formazione possibile sulla carta, ma appunto dei mille dettagli che noi non conosciamo. Diciamo che mi fido del Mister anche se per me vedere in campo Alvarez resterà sempre un mistero della fede…

Insomma in poche parole un tempo da sfacelo e per la prima volta in cuor mio, non mi sono sentito di criticare i tafazzisti che se di solito sparano stronzate sul gioco e sulla mentalità, almeno questa volta, sulla mentalità messa in campo, non avevano davvero nessun torto.

Ma allora che è successo nel secondo tempo? La risposta è semplice. E’ entrata la mentalità! …più tre giocatori che al pallone sanno giocare. Non ci sono alchimie particolari, non c’è tattica, non c’è atleticità, anche se il Catania è inevitabilmente calato. Semplicemente i tre innesti e la voglia di ribaltare una situazione che ci vedeva sotto, ha fatto sì che i giocatori in campo mettessero quel tot in più da azzeccare almeno un passaggio su due. Sì Palacio è stato semplicemente monumentale ha fatto vedere come si faceva e poi lo ha fatto direttamente lui, ma anche gli altri che nel primo tempo le hanno sbagliate tutte, nel secondo ogni tanto le hanno messe bene, vedi il bellissimo cross di Pereira.

In sintesi la partita di ieri ha mostrato per l’ennesima volta che abbiamo dei grossi limiti tecnici nella rosa dei non titolari, ma ha mostrato anche che con otto undicesi dei titolari in campo, senza la giusta mentalità, le prendiamo da chiunque. Questi sono esattamente i sintomi di due particolari patologie. Squadra totalmente scarsa, ma non mi sembra che la nostra lo sia, oppure squadra giovane, dove per giovane non si intende l’età anagrafica, ma il tempo di storia vissuta insieme da tutti, allenatore e giocatori.

Io credo che siamo nella seconda fascia e purtroppo non vedo grossa luce per il futuro immediato, se non lo scorrere del tempo che permetterà all’allenatore e ai giocatori di migliorare progressivamente le loro prestazioni. Certo è che i problemi del primo tempo non li possiamo sempre risolvere con Palacio o con il cambio di mentalità alla fine del primo tempo, ma spararsi tutti sulle palle ora mi sembra, anzi ne sono sicuro, la stronzata più grossa che possiamo fare.

Capisco la sfiducia, i tafazzisti, i commenti a caldo e allo stesso modo non accetto i proclami di gloria che ho letto a partita finita, che se sbagliano i tafazzisti a rompere il cazzo senza sapere una mazza di quello che succede in campo, sbaglia anche chi pensa che vada tutto bene e di sicuro arriviamo terzi, non foss’altro che alle merde le partite gliele regalano e noi come al solito ci rompono il culo (Quante gomitate doveva dare berghessio prima di essere buttato fuori, pezzo di merda con la giacchetta gialla?).

Indipercui restiamo concentrati e con i piedi per terra, recuperiamo Cassano, che non è il mostro porcatroia! Cassano è Cassano. Lo sapevamo prima che venisse e non cambierà mai. Il Cassano extra campo è un rogna del Mister e se la gestisce lui. Punto. Il discorso su Cassano extracampo dei tifosi deve finire qui, non sono cazzi nostri! Il discorso che possiamo fare su Cassano è solo su quello che fa in campo e finora in campo Cassano ci ha fatto vedere che è indispensabile (per la rosa che abbiamo). Ma è mai possibile che vi fate rincoglionire ogni cazzo di volta dalle prostitute? Hanno avuto uno scazzo, STICAZZI!!! Le merde ci ricamano sopra e il tifoso come al solito ci casca con tutte le scarpe. Scopriamo piuttosto chi è la merda che è andato a dirlo a quelli della gazza e cacciamolo a calci in culo dalla Pinetina.

Comunque giriamo anche questa pagina schifosa e guardiamo avanti, la classifica è quella e se non ci diamo la zappa sui piedi si può andare ancora avanti. Io non sono un credente ma certi modi di dire sono perfetti per la vita di tutti i giorni e Aiutati che il Ciel ti aiuta in questo momento, mi sembra davvero centrato per la nostra causa.

Per cui forza ragazzi un bel training autogeno per sopportare certe mezze prestazioni da omicidio e non molliamo la presa …anzi la mentalità!

AVANTI INTER!
AVANTI MISTER!
AVANTI PRESIDENTE!

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