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Per me non ci sarebbe neanche l’argomento per fare un post, ma ho notato che invece nella rete e tra gli amici la domanda si è posta, anche con una certa forza. La domanda naturalmente è se cedere il nostro portiere per 30 milioni di euro.

Ormai dovrei esserci abituato ma ogni volta mi meraviglio sempre delle pogate della tifoseria interista, per mesi si parla di costruire un Inter competitiva, un Inter vincente, un Inter fatta di campioni e non di mezzefigure e poi leggo o sento che possiamo fare a meno di Handa, tanto abbiamo valide alternative con il primavera Bardi o il ritorno di JulioCesar. Inoltre vendendo Handanovic con i soldi della cessione potremmo comprare due o tre giocatori fortissimi.

Premesso che mi sarei anche ampiamente rotto il cazzo di questa storia che con i ragazzi della primavera ci facciamo le squadre per vincere i triplete… ogni cazzo di anno da vent’anni a questa parte sento di giocatori della primavera che diventeranno dei nuovi Maradona dei nuovi Beckembauer dei nuovi Zenga e poi regolarmente il 95 % di questi neofenomeni al massimo si concretizza in qualche squadra di metà classifica, se non sparisce letteralmente dal panorama dei professionisti. Non sto ad elencare quanti ragazzi della primavera degli ultimi 20 anni sono ora dei fenomeni, anche perchè la valutazione è sempre molto soggettiva, però posso dirvi che ne sono passati più di 500 e come dicevo sopra, la percentuale di fenomeni è molto ma molto bassa.

E di giocatori forti che compri con 30 cucuzze ne vogliamo parlare? Primo bisogna vedere che cosa si intende per forti, perchè con 30 milioni al massimo ne prendi uno di forte, …se lo trovi in vendita. Già se scendi a due da 15 al massimo prendi un Guarin o se ti dice benissimo un Kovacic che però, nonostante le grandissime potenzialità, deve dimostrare ancora di crescere moltissimo. Il punto è che di trovare giocatori come Kovacic liberi, ti capita una volta ogni dieci anni, mentre è più facile che ti capitino dei Guarin o degli Alvarez o dei Pereira che tra alti e bassi son più bestemmie che urla di gioia… 

Per non parlare del portiere poi. Se c’è ancora qualcuno che non ha capito l’importanza di avere un portiere forte, nelle ultime due giornate dovrebbe aver avuto un piccolissimo segnale dalle semifinali di champions league. Il Barcellona e il Real sono senza il minimo dubbio due squadre tra le quattro più forti del mondo, sì possono avere dei cali di tensione alcuni giocatori non sono al massimo, hanno ognuna dei problemini, ma secondo voi sono squadre che possono prendere 4 gol in una partita? li avete visti i gol che hanno preso? Avete visto Valdes come si è fatto uccellare? I gol, al netto di come il Bayern è arrivato in area  tra errori di posizione, dormite nelle uscite e scelte sbagliate, sono gran parte sua colpa. Il Real per un evidente impuntatura di Mou ha deciso di lasciare il portiere più forte in panchina e avete visto il primo gol che ha preso il Real? in porta c’era una mummia! nel secondo c’era un portiere da calcetto, nel terzo uno coi piedi di piombo e il cervello dalla velocità di alvarez… Sì Lewandoski ha fatto tre bellissimi gol ma quanto ha dormito chicazzè del Real?

Molti di voi ancora giocano a calcio o a calcetto, io non più, ma fin da bambino c’era una regola non scritta che quando si facevano le squadre tutti prendevano o cercavano di accasarsi con i più forti, tra tutti bambini del campetto era matematico che c’era sempre un portiere, solo uno che era forte in porta, per cui l’altra squadra doveva far alternare in porta i componenti della squadra (cinque minuti che a seconda di chi aveva l’orologio diventavano tre se giocava in porta e dieci il turno prima del suo…). Beh è inutile ricordarvelo, lo sapete benissimo che la squadra che vinceva sempre, non era quella con i giocatori più forti ma quella che aveva il portiere.

E’ la storia del calcio che lo insegna, tutte le più grandi imprese, tutte le più grandi vittorie portano con loro immense parate, parate decisive fatte da uomini decisivi. Parate incredibili, come quella di Zoff ai mondiali di spagna su colpo di testa Socrates, palla inchiodata sulla linea! Ricordo quella di Zenga in un derby dell’anno dello scudetto dei record con la mano di richiamo, qualcosa di fantascientifico! …e chi di noi non ha stampato nella memoria quel fulmine esploso al bernabeu di nome Julio Cesar che ha bruciato i sogni di Messi deviando in calcio d’angolo un gol già fatto? 

Handanovic è un portiere che ti fa vincere, è un portiere che alla fine dell’anno raccoglie punti come un attaccante di razza e in una stagione balorda come questa anche più di un attaccante!

Non c’è molto altro da dire, se si vuole tornare a vincere, nessuno tocchi Handanovic!