Tag

, ,

Time-To-Grow-UpGiustamente vi chiederete: “Ma come 4 partite e 4 vittorie un solo gol subito e tu pensi ai margini di crescita?”

Invece sì è fondamentale crescere, Sun Tzu scriveva “Una volta colte, le opportunità si moltiplicano” e fermarsi ora a godere di quanto fatto pensando di aver raggiunto l’apice è l’errore più grande che potremmo fare.

Mai nulla di davvero grande è stato compiuto se non da chi ha osato credere che dentro se stesso ci fossero dei margini di miglioramento e scrivendo questo penso a Trapattoni in quella magica cavalcata di fine anni 80, ogni maledetta domenica inculcava ai ragazzi quella voglia di migliorarsi di crescere di vincere ancora. Mentalità che ha fatto di quella squadra quella con la più alta percentuale di punti realizzati in un campionato e tutt’ora la prima nei campionati a 18 squadre con due punti a partita. Penso a Mancini che prima di ogni partita ripeteva ai suoi, non pensate al record di vittorie ma pensate a giocare sempre meglio, fino a realizzare così il record imbattuto di 17 diciassette DICIASSETTE vittorie consecutive. Penso al Mou che prima di Inter Bayern ripeteva ai suoi il nostro non è un incubo ma un magnifico sogno che possiamo realizzare con il lavoro e con la giusta mentalità che non è quella di bearsi di quanto già vinto fino ad ora!”

Ebbene sono sicuro che il Mancio per primo stia già pensando come migliorare e soprattutto dove migliorare quanto visto finora, i margini ci sono e bisogna coglierli in ogni angolino remoto della nostra squadra. Sì certo non tutto è da migliorare e quando si è già al 100% salire ancora diventa quasi impossibile, è evidente che alcune cose ed alcuni giocatori sono al top del top penso a Felipe Melo a Jovetic lo stesso Palacio entrato a pochi minuti dalla fine ieri ha giocato in maniera semplicemente perfetta, segnale di una mentalità da vero campione!

Ma facciamo un gioco e vediamo insieme per reparti e per situazioni specifiche dove si può ancora cresce e quanto!

Difesa 70% – margine di crescita 30%
Handa, Carrizo, Berni – Santon, Murillo, Miranda, JJ, Telles, Montoya, Ranocchia, D’Ambrosio, Nagatomo, Di Marco, più Dodò e Vidic infortunati di lungo corso con il Jolly Medel che ormai più tanto jolly non si può considerare visto che per due partite è stato la riserva di Miranda.

In questo reparto se Handa (90%) è già quasi al top, da mesi non lo vedevo così concentrato e cattivo anche con i compagni quando sbagliano, i meccanismi di uscita dalla difesa devono essere di sicuro migliorati. Troppe palle sporche arrivano ai centrocampisti, qualche palla persa da Murillo (60%) in particolare ha generato dei rischi inutili da cui ci siamo salvati più per errore degli avversari che per merito nostro. Miranda (70%) deve ancora dimostrare il suo valore soprattutto fisico in termini di velocità e resistenza, ma quanto visto finora fa ben sperare. Jesus (70%) è il giocatore che mi ha sorpreso di più, anzi spero che mi sorprenderà di più visto che resto dell’idea che quello del terzino per caratteristiche tecnico tattiche non è il suo ruolo, ma l’ardore delle sue prestazioni, la volontà e soprattutto la strapotenza fisica può farci presupporre che lui davvero può migliorare tantissimo in un ruolo che per me è FONDAMENTALE per generare le azioni di attacco che fanno la differenza in un campionato, non solo in una partita (vedi tal certo Maicon…). Santon (90%) non ha grandissimi margini di crescita il giocatore è questo che vediamo, un onesto lavoratore della fascia a cui dare un compito importante, vedi sopra, ma al quale onestamente non possiamo chiedere mai di diventare il Maicon di cui sopra. A tal fine confido invece in Telles (60%) dai video visti in rete il suo sinistro è potente e il piede brasiliano c’è tutto, per cui una volta integratosi con i compagni e preso il giusto ritmo qui possiamo toglierci delle grandissime soddisfazioni! Su Ranocchia D’ambrosio e Nagatomo io se avessi one cent lo metterei tutto sulla Rana (50%) lui vi sorprenderà ne sono strasicuro ha pagato tre annate di gestioni scellerate tatticamente, prendendosi carico di difese altrettanto scellerate. Sì non sarà mai Samuel ma potrebbe essere un perfetto giocatore di situazione, tipo ad esempio in quelle partite dove serve il gol all’ultimo minuto ricoprendo il doppio ruolo di difensore attaccante. Infine io confido molto ancora su Montoya (50%?) di lui ho visto pochissimo e spero di poterlo vedere in partite dove gioca titolare, anche se ho il presentimento che il Mancio lo abbia già scartato.

Centrocampo 80% – margine di crescita 20%
Kondogbia, Guarin, Medel, Gnoukuri, Brozovic, Melo.

Questi giocatori sono solamente il cuore dell’Inter, nel senso che sono i tre, o nel 4-4-2, i due che occupano lo spazio centrale dello schieramento interista. Non ho inserito, come ha fatto l’Inter nel suo sito ufficiale, gli altri centrocampisti come Ljajic, Jovetic, Perisic, anche se definire questi attaccanti imho non è propriamente corretto visto che nel calcio moderno i veri attaccanti sono solo coloro che non hanno impegni di copertura e giocano sempre oltre la linea del pallone. Ebbene questo reparto è la vera cartina di tornasole del cambiamento nerazzurro, qui con il filtro davanti alla difesa e soprattutto con le ripartenze di gioco efficaci si fa la differenza tra una stagione mediocre e quella che può farci vincere davvero tutto (vedi gol derby). Inizierei da facenti filtro come Medel (99%) davvero incredibile il suo rendimento come centrale difensivo e ormai standard quello da filtro di centrocampo, sappiamo bene quello che può dare e fin dove si può spingere, non sarà mai Iniesta ma di sicuro non è un giocatore che esce dal campo nell’assoluta indifferenza, di sicuro a parte qualche exploit estemporaneo non dovrebbe sorprenderci più di quanto ci ha fatto vedere. L’altro filtro è il giovanissimo Gnoukouri (60%) io personalmente confido tantissimo nella sua fisicità e nelle capacità tecniche del ragazzo è davvero un peccato che il suo esordio sia stato valutato male dal Mancio che lo ha sostituito a metà partita, secondo me qui ci sono amplissimi margini di miglioramento e spero con tutto il cuore di rivederlo presto in campo, questo per me è un campione. Brozovic (80%) in parte ripercorre il tema di Gnou numeri e tecnica da campione deve e può migliorare, il problema per questi ragazzi è che in una stagione dove a parte la Coppa Italia le uniche occasioni per farsi vedere sono le amichevoli giocate con poca voglia, ci saranno minuti con il contagocce per loro, quindi grandissima difficoltà di inserimento e ogni occasione valida da sfruttarla alla grande, magari già da mercoledì con il Verona. Felipe Melo (105%) chi lo conosceva non si sorprende di quanto visto, chi non lo conosceva se lo gode, un pazzo assoluto e nella pazza Inter, come dicevano Stanlio e Ollio ubriachi, un pisello nel suo baccello!  Guarin (100%) non vi devo neanche dire perché sta al 100% lui non può migliorare più di così, sappiamo tutto di lui 3 partite all’anno te le fa vincere da solo, il resto son bestemmie di ogni genere. E veniamo al crack, come amano chiamare gli spagnoli i giocatori che diventeranno dei fenomeni. Kondogbia (50%) ha delle potenzialità immense difende e riparte con la stessa semplicità, non solo, salta l’uomo, crea superiorità e va anche al tiro. Sì stiamo parlando di un potenziale pogba, con la testa che non sembra però di c…o come quella del gobbo ma molto più umile, con pochi fronzoli e scenette da viziato. Il ragazzo deve concretizzare una tecnica eccezionale agli schemi che vuole il Mancio e una volta fissati i paletti tattici entro i quali muoversi con i compagni vedremo uno dei più forti centrocampisti di sempre.

Attacco 60% margine di crescita 40%
Icardi, Palacio, Jovetic, Ljajic, Perisic, Biabiany, Manaj

Non fosse che su 7 giocatori 3 Ljajic Biabany e Manaj non li abbiamo praticamente ancora visti all’opera e i margini di crescita di questi li possiamo solo immaginare. In realtà generalmente l’attacco chiude il gioco di tutta la squadra per cui paradossalmente è anche quello che meno di tutti può incidere sulla qualità delle azioni di attacco, ma nel nostro caso i veri fantasisti sono in questo reparto e da loro ci aspettiamo grandi cose in fase di costruzione, su questo al momento abbiamo visto poco, soprattutto sulle fasce. Per i tre suddetti, in particolare le aspettative sono su Ljajic (?%) che credo anche lui mercoledì sarà in campo, troppo forte il Serbo per farsi una stagione in panca e sicuramente su di lui abbiamo grandissime aspettative. I titolari Icardi (70%) un paio di gol facili (per lui) sbagliati e condizione ancora non esplosiva come ci ha già fatto vedere lo scorso campionato, solo un assaggio ieri, ma per le sue potenzialità gli obiettivi sono altri. Jovetic (95%) già 3 gol in quattro partite e prestazioni ultra convincenti sono di sicuro la nota positiva e certa di questo campionato. Palacio (90%) per mentalità e tecnica può crescere anche sopra al 100% come ci ha fatto vedere più e più volte. Infine Perisic (50%) qui parliamo di un altro Fuoriclasse con la F maiuscola, fisico mostruoso e tecnica da brasislavo (qui però ci metto il copyright) finora non abbiamo visto nulla di quanto il ragazzo può mettere a terra e i margini di crescita devono essere imperiosi!

Mister Mancio 70% margine di crescita 30%
E più precisamente 10% su tattica, 10% sulla mentalità e 10% su situazioni speciali. Cominciamo dalla tattica, io che sono stato un massacratore del Mancio dello scorso anno ho notato con immenso piacere la sua svolta tattica di un centrocampo più coperto sempre dietro la linea della palla e senza più giocatori fermi a guardare i contropiedi avversari. Sì certo la qualità degli interpreti è salita e gli attuali tre del centrocampo darebbero del filo da torcere anche agli All blacks, ma lo stesso Guarin ora torna sempre e i vari Perisic e Jovetic fanno un VERO lavoro di copertura non lasciando mai da soli Medel Kondogbia e Felipe Melo a fare filtro. Quello che deve crescere e di molto è il gioco sulle fasce, anche se con gli uomini che ha a disposizione non sarà facile e soprattutto la concretezza dei passaggi. Ancora vediamo troppi errori gratuiti che a certi livelli sono sopportabili, dall’anno prossimo con Champions e scudetto sul petto non sono più accettabili! A parte scherzi l’effetto sorpresa è finito ora ci aspetteranno tutti col coltello tra i denti e nessuno, più nessuno ci regalerà errori come quello di Gobbi di ieri. La mentalità è fondamentale farla crescere e se anche molti dei nostri sono già ben dotati vedi Melo, Medel, Miranda, Palacio, questa deve essere comunque coltivata coccolata fatta crescere nella squadra come se fosse la cosa più importante di tutte, bastone e carota! Con la Mentalità il signor Mourinho ha vinto partite che nessun altro allenatore sarebbe mai riuscito a vincere in tutta la sua vita, noi dobbiamo fare lo stesso! Infine le situazioni speciali ossia i calci d’angolo le punizioni i falli laterali, non è possibile vedere ancora calci d’angolo tirati a cazzo o falli laterali regalati agli avversari, abbiamo gente che con i piedi fa quello che vuole e non è accettabile non insegnargli degli schemi facili adattabile per tutte le occasioni che raggiungano gli obiettivi fissati. Questa cosa alla fine della stagione può fare alcuni punti, non pochi, di differenza.

Non voglio entrare sui temi societari perché mi sembra che la nostra Società stia raggiungendo in tema di forza generale dei livelli di solidità pazzeschi, quando si punta un giocatore lo si porta a casa e ormai anche dentro la Società stessa non si guarda più in faccia a nessuno chi porta risultati bene chi no fuori dalle balle. Bene così tutti amiamo e ameremo sempre i Moratti ma era davvero ora cambiare registro da Azienda a conduzione familiare a Società che si deve raffrontare con realtà di livello mondiale.

Chiudendo direi che abbiamo grandi margini di crescita che già dalla prossima partita dobbiamo mettere in campo, perché questo è un campionato lungo e difficile e non bastano quattro vittorie per sentirsi sicuri. Ricordo benissimo la Lazio dello scorso anno che a metà campionato aveva più o meno i nostri stessi punti e alla fine quasi ha rischiato di giocarselo con i gobbi per vincerlo.

Noi non ci accontentiamo delle 4 vittorie vogliamo sempre di più perché semplicemente possiamo farlo.

WE CAN DO IT MISTER!

wecandoit

Annunci