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Bergomi Caressa: “Destro centra in pieno Handanovic” No minchioni! non è la palla che colpisce la mano destra di Handa è Handa che para la palla e la devia sopra la traversa e la mano non è li per caso. (grazie al fotografo di inter.it)

 

Si ritorna alla vittoria con merito, per quanto visto in campo dalle due squadre e soprattutto si conferma la tradizione che con l’Inter soffrire è sempre una costante.

Si conferma anche la tradizione che le nostre partite non sono mai uguali una con l’altra, ogni sconfitta, ogni pareggio, ogni vittoria anche se per uno a zero ripetuto cinque volte, è sempre profondamente diversa. Questa volta l’abbiamo ottenuta segnando con un uomo in meno e giocando appunto meglio proprio con un uomo in meno (cosa anche facilitata dal fatto che proprio l’uomo espulso era tra i peggiori in campo).

In questo campionato fatto di dieci partite ne abbiamo già viste di tutti i colori, da arbitraggi killer a minchiate difensive, da giocate celestiali a errori seriali sia tattici che tecnici. Il gioco d’attacco è senza ombra di dubbio il problema più grande e questa cosa è anche distonica con il fatto che il nostro allenatore è stato senza ombra di dubbio tra i migliori talenti italiani del gioco d’attacco…

Però il gioco difensivo, traballante, altalenante a volte da arresto cardiaco, produce effetti davvero notevoli e se togliamo la sbandata con la Fiorentina la nostra difesa è davvero blindata. Questo è un grandissimo lavoro del Mancio (anche nella scelta degli uomini) che sarebbe davvero irrazionale non riconoscere.

Però ieri abbiamo fatto passi avanti importanti che sarebbe altrettanto irrazionale non riconoscere. Prima di tutto abbiamo vinto senza far scender in campo l’uomo più forte della nostra fase offensiva. non so se era turn over o infortunio, ma Jovetic è il giocatore che ha già dimostrato più volte di poter scardinare qualsiasi difesa avversaria.

Poi abbiamo dimostrato anzi ci siamo dimostrati, che più del fisico, più della tattica e più dell’avversario, vale la voglia! In dieci è scattato quel meccanismo di autodifesa quasi istintivo che ha fatto gettare il cuore oltre l’ostacolo e da quel momento giocare dieci volte meglio di quanto fatto in undici. Quanto vorrei che i ragazzi comprendessero bene questo fattore di grinta e voglia nelle prossime partite!
Anche perché per ben dieci volte su dieci finire il primo tempo senza segnare è un chiaro segnale di approccio sbagliato alla partita. Questo non è accettabile!

Infine abbiamo vinto con una difesa rimaneggiata e un centrocampo per nulla in forma segno di ottimi passi avanti su quello che dovrebbe essere una pietra miliare di ogni allenatore, cambiano gli uomini il risultato non cambia. Questo è super accettabile!

Riepilogando restano i problemi sulle fasce abbiamo due categorie di terzini chi sa attaccare/sovrapporre Telles e Nagatomo chi sa difendere Santon e JJ. In realtà abbiamo chi non sa fare una mazza ma non voglio essere troppo cattivo… quando troveremo due terzini che sapranno fare entrambe le fasi siamo abbiamo riempito la metà della metà del bicchiere.

Per colmarlo manca ancora la mano VERA del Mancio, quel qualcosa in più che dia continuità al gioco offensivo, non riesco a capire ancora se è questione di uomini o di schemi, di sicuro partite come quelle di ieri sera non ti fanno affrontare la partita come quella di sabato prossimo con la serenità della capolista…

Per ora non ci lamentiamo… troppo, siamo tra le primissime e va bene così pensare positivo non fa di sicuro male, pensare che siamo di brutto sopra alle merde biancorossonere fa benissimo!!!

AVANTI INTER
AVANTI MISTER
AVANTI PRESIDENTE

…AVANTI HANDA!