Tag

,

Grazie a Marcello per la foto

Grazie a Marcello per la foto

Leggendo la formazione di ieri sera mi dicevo, sì come sempre ultimamente siamo un po’ sbilanciati in avanti e a centrocampo unico incontrista vero Medel, ma è anche vero che giochiamo contro il Chievo e se riusciamo subito ad indirizzare la partita nel verso giusto con due tre gol poi possiamo gestire formazione e risultato.

Il tutto come se l’esperienza finora vissuta parlasse di goleade a piccole squadre della Serie A… E’ davvero incredibile come la mente umana riesca a cancellare esperienze pregresse quando si tratta di grandissime delusioni o sofferenze, succede ad esempio nel parto delle donne che con una magia chimica del corpo umano riesce a produrre delle sostanze che agiscono sul cervello e gli fanno dimenticare il dolore vissuto, succede nel tempo perfino nei lutti, ma soprattutto succede agli juventini che dimenticano ogni giorno che squadra di merda tifano, per le malefatte compiute in campo e soprattutto fuori dal campo.

Ebbene ogni maledetta partita inizia con noi tifosi dell’Inter convinti che se giochi chessò contro il Chievo al 30mo del primo tempo se non stai 4 a 0 stai facendo abbastanza cagare… Invece no! Ultimamente è più facile che al 30mo siamo arrivati a fare un paio di tiri verso la porta, non dentro la porta, verso la porta e se mai per una strana congiunzione astrale centri la porta, magari anche all’incrocio, ti esce fuori il Seculin della situazione che si deve essere portato la fidanzata in tribuna e vuole meritarsi un trattamento speciale postpartita… In amicizia, Seculin, mavvafanculovà!

Sottaccio poi al resto della squadra avversaria che in due partite ne prende 8 e ammette che con l’Inter si devono rifare perché con la gobba non sono neanche scesi in campo… Ecco, in amicizia resto della squadra, maandateaffanculovà!

E poi chiude sempre l’allenatore avversario che rimembrando i tempi in cui Moratti dava una chance a qualsiasi cialtrone posasse il culo su una panchina, anche quelle del Parco Lambro, vuole fare il fenomeno e si gioca la partita della vita oltretutto, se questo non succede, lamentandosi davanti alle tv come se gli avessero sodomizzato sette generazioni di parenti… Caro Maran, in amicizia eh, Marannatteneaffanculovà! Te e tutti i tuoi predecessori.

Al Signor Valeri di Vatteneaffanculo (perché tanto gli arbitri tutti da li vengono) non c’è bisogno di dire niente se non un elegantissimo “sei una merda” perché chiunque veda, e lui lo ha visto benissimo, quel difensore del Chievo prima scalciare e poi calpestare volontariamente Icardi e non fa nulla, solo “sei una merda” gli si può dire.

Fatta la premessa sarò brevissimo, perché è limpido come il cielo che ci regala la tramontana questa mattina, che c’è qualcosa che non va. La formazione potenzialmente più “intelligente” (al netto di Yuto e Medel che posseggono una sorta di intelligenza artificiale) che il Mancio poteva mettere in campo, ha prodotto al 37mo del secondo tempo ben 34 azioni di attacco 18 tiri di cui 8 nello specchio e ben 13 potenziali azioni da gol.  Eppure al netto dei miracoli (in realtà uno solo vero) di Seculin abbiamo concretizzato un solo gol, anche abbastanza sculato e negli ultimi 10 minuti uno schiacciamento di emorroidi che neanche ai bei tempi di Darione Argento…

Ecco rispetto alle formazioni indecenti del Derby e di altre occasioni del Mancio, analizzando solo la fase offensiva in una partita in cui abbiamo giocato solo noi e soprattutto non contro una squadra totalmente rinchiusa nella propria aria, mi sembra evidente che manca sempre e sanguinosamente quel passaggio decisivo che regolarmente vediamo negli high lights dei gol in tutte le altre partite della serie A. Io ogni volta che li vedo e parlo quindi degli assist decisivi, mi chiedo ma perché noi non ci riusciamo mai a fare un gol così semplice?

E dire che di giocatori dai piedi buoni e mediamente intelligenti ne abbiamo JoJo Ljajic Brozo lo stesso Telles i numeri ce li hanno per non mettere un cross o un lancio a cazzodicane, ma di piazzarlo bene bene sui piedoni di Icardi eppure niente, non ci riusciamo se non sporadicamente che con la sfiga atavica che abbiamo, becchiamo il palo o il miracolo di Seculin… arivatteneaffanculovà!

Duole dirlo ma alla nostra squadra non manca solo un gioco concreto e continuo, ma manca un tassello per fare il salto di qualità in attacco, porco il mondo che c’ho sotto i piedi (cit.)

AVANTI INTER
AVANTI MISTER
AVANTI PRESIDENTE