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In una notte piovosa a Milanello due amici, Mau Sumia e Mark Skincats, parlano tra loro di una strana videocassetta con le riprese del nuovo management dell’Inter il cui proprietario ha un patrimonio personale di 58 miliardi di dollari, che causerebbe la morte, dopo sette giorni, delle persone che l’hanno vista. Sembrerebbe una leggenda metropolitana ma Skincats si rende conto di aver visto il video proprio una settimana prima e muore orribilmente poco dopo, turbando Sumia al punto da renderlo completamente pazzo e facendogli dire qualsiasi cosa sempre tre volte. “Rikimontocapitano Rikimontocapitano Rikimontocapitano, Ignaigniaziosale, Ignaigniaziosale, Ignaigniaziosale, Hopaura, hopaura, hopaura…”

L’evento tragico segna anche il sensibile cugino di Sumia, Mark Noseights, molto legato al giovane. La madre di Mark Noseights, Ilary Bestfirend, viene pregata di fare tutto il possibile per scoprire la causa della morte di Skincats, che nessuno è stato in grado di capire. Spinta anche dal desiderio di aiutare Sumia a superare il trauma della morte del caro amico Skincats. Ilary si getta nell’indagine, partendo dal ritrovamento del nastro della cassetta e ricostruendone la storia attraverso le immagini mostrate. Per farlo, però, inevitabilmente guarda la videocassetta con il Venerabile Zhang (cit.) che spende in lungo e in largo acquistando giocatori fantastici per l’Inter. Riceve così una breve telefonata in cui un’inquietante voce di bambina dichiara: “Sette giorni”. Anche il figlio illegittimo di Mark Noseights, Alex Patos e l’ex fidanzata Barbara Buck Ake II la guardano, il primo per caso e la seconda perché pensava fosse un film sporcaccione, ma soprattutto per dimostrare l’infondatezza del presagio di morte comunicatogli dall’allarmata Ilary Bestfriend. Segnati da un destino che credono ineluttabile, i tre finiscono per scoprire, attraverso alcuni fotogrammi del breve filmato della cassetta, che tutto ha origine da una bambina problematica, Fassamara!

La piccola Fassamara appena adottata dalla famiglia Blackberryacts

Alcuni anni prima, la piccola Fassamara era stata adottata dalla Famiglia di Max Blackberryacts di Appiano Island, una coppia di allevatori di campioni di calcio che nel tempo si stavano rammollendo e non producevano più risultati. All’inizio tutto sembrava andare bene, fino a quando alcuni inquietanti avvenimenti turbarono la tranquilla vita della fattoria di Max Blackberryacts e della comunità nerazzurra. In particolare, i numerosi campioni posseduti dai Blackberryacts cominciano a manifestare segni di pazzia in campo correndo verso la porta avversaria per poi stramazzare come fulminati da un fallo di Montero. La stessa signora Milly Blackberryacts manifesta segni di squilibrio mentale chiedendo al marito di farsi nominare Direttore Artistico fino a scomparire misteriosamente insieme con la sua bambina Fassamara, sembra, in un Wivi l’Inter a Sciacca in Sicilia. Ma prima di scomparire in un impeto di follia la piccola Fassamara ebbe un’illuminazione grandiosa, vendere l’Inter a degli orientali!
Le indagini di Illary Bestfriends, dopo aver scoperto che a causa dei nefasti effetti della bimba maledetta i Blackberryacts aveva compiuto degli atti inspiegabili, come portarsi in casa allenatori così scarsi come Walter Batback che non conosceva la differenza tra il calci d’angolo e bel gioco, rivelano una triste verità: Fassamara, probabilmente dotata di poteri psichici e paranormali, aveva la capacità di causare sciagure a chi le stava intorno, allenatori, calciatori e persino telecronisti! Appena nata infatti, i genitori biologici della bambina, i Lambs di Torino nota famiglia della malavita sabauda, avevano scoperto la cosa e l’avevano abbandonata davanti a corso Vittorio Emanuele a Milano. Accolta con quel faccino triste i Blackberryacts noti per la loro generosità l’avevano prima accolta nella loro famiglia ma poi scoperto il triste destino che la circondava l’avevano prima isolata nel fienile del terzo campetto di Appiano, fino alla decisione di Milly Blackberryacts di ucciderla, soffocandola con un paio di calzini sporchi di Garycooper Medel, il cagnone cileno della famiglia e poi gettandola nel pozzo, per spezzare la catena di sventure. Nell’oscurità la piccola Fassamara era però sopravvissuta per sette giorni prima di spirare per inedia, mentre la signora Blackberryacts, cedendo al rimorso, si sarebbe nascosta per sempre nelle cantine dei produttori di Nero d’Avola di Canicattì bevendo fino all’ultima goccia e spirando anche lei. L’ultima immagine che la piccola Fassamara vede prima di morire è quella del pozzo chiuso, in cui la luce del tramonto e delle stelle filtrando appena, forma un cerchio rosso che ricorda la bandiera cinese, che lei tanto voleva portare ad Appiano Island.

Il potere, il rimorso e il dolore di Fassamara si sono in qualche modo impressi in quella videocassetta che contiene una sequenza di immagini mentali proiettate dalla bambina sul nastro: queste portano con sé una maledizione, e Fassamara torna ogni volta per uccidere, dopo sette giorni, chiunque le abbia guardate e voglia far diventare cinese la proprietà che possiede!

Nell’ultimo giorno di ricerche, Illary Bestefriend e Barbara Buck Ake II vanno alla fattoria e riportano finalmente alla luce il pozzo dove Fassamara era stata gettata dalla madre adottiva. Ma la maledizione non è finita, e Ilary lo scopre dalle parole di Mark Noseights quando gli dice che la profezia della morte in sette giorni si è avverata anche su Barbara Buck Ake II la prima persona che aveva pensato di vendere il Milan ai cinesi. Infatti la bambina, con lunghi capelli neri fradici e riversati sul viso, penetra a Milanello attraverso un fattorino di un ristorante cinese e con un solo sguardo la fa sparire per sempre. Solo dopo la morte di Barbara, Illary riesce a capire come fare per salvare se stessa e il figlio Mark Noseight, il cui tempo sta per scadere: deve duplicare la cassetta del Venerabile Zhang (cit.) e segretamente diffonderla tramite le televisioni del grande proprietario Berlusk One che nel frattempo aveva capito tutto e lasciato a gestire la cosa al suo fido antennista Roosters Ass. Tale sistema è difatti l’unica maniera per scongiurare la maledizione: chi è perseguitato da Fassamara deve far osservare il filmato a qualcun altro e volontariamente cedere il maleficio, in un cerchio senza fine. Per salvare il figlio Mark Noseights, Ilary quindi sacrifica l’incolumità della società di Berlusk One che ora dovrà anche lui vendere la sua società ai Cinesi!

 

Nella prossima puntata l’antennista Roosters Ass prende in mano la situazione contatta la mafia cinese per farsi mandare la prima caparra per evitare la maledizione della bimba Fassamara! Non perdere la prossima puntata di Closing l’horror parapsicologico che se non lo leggi tutto diventi del milan in 7 giorni

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